In mostra le opere del sacerdote-pittore

Nell’ultima facciata dell’opuscolo c’è la foto di un giovane sacerdote che porge un quadro a Giovanni Paolo II, un regalo al Papa. Quel sacerdote è don Erasmo Magarotto, oggi parroco di San Giuseppe Benedetto Cottolengo di via Cellini (a San Fruttuoso) e da sempre pittore. Dal 24 al 30 dicembre i suoi quadri saranno esposti all’hotel «Due mari» di Sestri Levante (vico del Coro 18, dalle 16.30 alle 20). La mostra ha uno scopo benefico. «Il ricavato della vendita dei quadri andrà all’Opera don Orione - spiega don Erasmo - Servirà a completare un centro a Quezzi dove saranno ospitati i bambini malati che non hanno una famiglia o che devono sottoporsi a cure molto lunghe».
Il sacerdote ha all’attivo mostre in 21 città e riconoscimenti ottenuti un po’ in tutta Italia, dall’«Autunno massese» del 1975 al premio «Città di Rimini, Zeus» del 1981. «Erasmo Magarotto appare un poetico esploratore dell’essere, un solitario nel mondo degli altri» scrive Sirio Guerrieri nel volume «Arte italiana contemporanea». Il suo è un «impressionismo trasformato», le sue opere fanno parte di collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero. «L’amore per la natura, per i suoi silenzi e i suoi spazi vasti e apparentemente insondati, è una componente essenziale nell’opera di Erasmo Magarotto, che alla pittura si accosta con sensibilità e consapevolezza dei valori, non solo dal punto di vista tecnico, ma anche e soprattutto da quello contenutistico e spirituale - si legge in «Elite, selezione arte italiana» - Una natura che perde i caratteri di leziosità e di evasione comune a tanta paesaggistica, per parlare un linguaggio determinato da una ricca varietà di espressioni, scandito da intense vibrazioni, da cui scaturiscono primitive purezze, destinate a temprare lo spirito affaticato dalle ansie dell’esistenza quotidiana». Ma nei quadri di don Magarotto ci sono anche le figure umane, i loro volti.
Il sacerdote-pittore ricorda lo scopo della mostra: «Mi unisco a quanti cercano di fare del bene a Natale. Sono un sacerdote dell’Opera don Orione, aiutiamo insieme coloro che il Padre dei Poveri considerava le perle dell’umanità». Don Erasmo sarà alla mostra il 27 dicembre.\