Multe fino a 10mila euro ai tifosi che hanno «sequestrato» Sanremo

(...) per il reato depenalizzato di blocco stradale, che prevede una sanzione amministrativa che va da 2.582 a 10.329 euro». Il rigore decisivo, che ha permesso il passaggio del turno all'Italia, ha dato il via ad una serie di cortei per le strade cittadine che spesso sono andati ben oltre il consentito. Nella centrale via Roma, per esempio, alcuni giovani hanno iniziato a sballottare le auto in transito, con un'anziana che per lo spavento ha anche accusato un malore. Urla e schiamazzi fino a notte fonda con le proteste dei residenti. In altre due occasioni, invece, gruppetti di giovani sono pericolosamente saliti sulle impalcature di cantieri edili montate tra via Roma e via Gaudio, oppure sul tetto di un autobus di passaggio che è stato letteralmente preso d'assalto. L'euforia eccessiva, unita a qualche bicchiere di troppo, ha rischiato anche di scatenare risse. Momenti di tensione si sono vissuti quando un cingalese, messo in mezzo, è stato insultato ed aggredito tanto che è dovuto ricorrere alle cure del 118. La stessa ambulanza ha avuto poi non poche difficoltà a prestargli soccorso.
Ora in molti chiedono alle forze dell'ordine di predisporre servizi appositi in occasione delle prossime partite. Una prima risposta c'è stata ieri con i controlli della polizia che, dopo aver visionato foto e filmati, ha arrestato un tunisino di 36 anni. Lo straniero, riconosciuto tra chi fermava le auto in via Roma, dopo essere stato condotto in commissariato ha aggredito un agente. Per questo è stato arrestato per violenza e lesioni a pubblico ufficiale e denunciato per istigazione a delinquere, detenzione di stupefacenti e di uno spray anti aggressione illegale. La polizia ora procederà all'identificazione di altre persone che saranno oggetto di controlli e perquisizioni. «Alcuni sono già stati individuati - confermano - è ora in corso un'attività di indagine, attraverso le immagini delle telecamere di sicurezza, per risalire all'identità degli altri». La gente si attende che per giovedì sia predisposto dalle forze dell'ordine un presidio del territorio, per reprimere sul nascere eventuali nuovi comportamenti simili. Vedremo se gli avvertimenti del Commissariato, su maxi multe e denunce, serviranno come prevenzione.