Nel laboratorio del gusto dove nasce il Focaccino «voluto» da McDonald’s

(...) Da quelli della più tradizionale tradizione ligure all’ultimo nato, il «Focaccino», voluto, fortissimamente voluto e infine ottenuto nientepopodimenoche da Mc Donald’s. Che ne sta facendo - dopo approfonditi studi di marketing, area test, assaggi e controassaggi all’interno del gruppo, poi presso una clientela selezionata - una specie di icona del gusto, in grado di accontentare una fascia ampia di consumatori, secondo la filosofia delle «specialità tipiche italiane» che rappresenta la nuova frontiera del successo gastronomico della catena.
Troppa enfasi, si dirà, per un semplice panino, pur «tagliato» a focaccia, e farcito di arrosto di tacchino Amadori, pomodoro e insalatina fresca (in tutto, appena 325 calorie, garantito). Che ci sia la tentazione di scivolare nella pubblicità mascherata da servizio giornalistico? Sì, diciamocela tutta: il rischio c’è. Ma si supera - per uno come il sottoscritto, prevenuto con tanto di luoghi comuni sui «paninozzi» spugnosi e agrodolci - prendendo contatto prima con lo stabilimento di produzione, la citata Lanterna, poi con il punto-vendita, i Mc Donald’s (e in questo caso, soprattutto con gli ambienti che il cliente non vede mai, le cucine, i magazzini, e i prodotti che se non li smerci in dieci minuti dalla cottura mica li ricicli: li devi buttare). Per concludere che un conto sono i soliti panini, un altro conto ’sto Focaccino che - duro ammetterlo per un prevenuto come me, ma bisogna essere obiettivi, specialmente dopo l’assaggio! - sa di buono e leggero quanto basta per una colazione veloce, una merenda, un «rompi-il-digiuno» senza rompere il fegato. Anche perché gli ingredienti utilizzati alla «Lanterna» sono quelli dell’artigiano, solo che la farina, l’olio, il lievito (quello «di birra», confezionato ancora in cubi), lo strutto (lo «pretende» ancora un grosso cliente per le sue focacce) sono sottoposti a controlli da nave spaziale. E l’intervento umano manuale è ridotto al minimo indispensabile, non quello dell’attenzione che invece è costante e molto accurato. Così focacce e Focaccino, ma anche pane, pizza, torte salate, i vari prodotti da forno, scorrono sulle teglie compiendo il viaggio del gusto a ciclo completo. «Fino ad arrivare al congelamento e al confezionamento - sottolinea Marialetizia Mele, responsabile Comunicazione della Lanterna -, pronti a spiccare il salto verso il centro di distribuzione nel Milanese».
Rapidità, funzionalità, scrupolo estremo per quanto riguarda l’igiene, e, contemporaneamente, l’affidabilità organolettica. Devono essere state, innanzi tutto, queste caratteristiche a convincere la catena Mc Donald’s a rivolgersi alla Lanterna per il lancio di qualcosa di innovativo nella propria offerta, ma anche di vicino al gusto tradizionale. Focaccino, appunto, basato su ricetta ligure. «Un prodotto - spiega Paolo Mereghetti, Communication manager di Mc Donald’s - che si inserisce nella linea inaugurata da tempo e che ha ottenuto immediato favore dalla nostra clientela: ad esempio, il panino col formaggio Asiago, quello col parmigiano e l’altro con la pancetta della Val Venosta». Aggiunge, in tema di business, Filippo Parodi, dirigente d’area della catena: «Queste ricette locali sono un’opportunità per i nostri fornitori locali, perché se i panini hanno successo, come in questi casi citati e come sta succedendo col Focaccino, la richiesta di produzione aumenta. E capita che i panini “locali“ vengano esportati anche in importanti mercati esteri con conseguente, notevole beneficio per il fornitore stesso».
L’interesse reciproco, dunque, e la sinergia tra Lanterna e Mc Donald’s, si sono confermati sul campo, proprio perché hanno ricevuto l’immediata conferma del consumatore. «Con il lancio del Focaccino - conclude Marco Ferrero, direttore Marketing e Comunicazione della catena - vogliamo sottolineare ancora una volta la volontà di legarci al territorio italiano e collaborare con imprenditori di nicchia, che garantiscono alimenti sicuri e di qualità grazie alla selezione della migliori materie prime, a severi requisiti di igiene e sicurezza lungo tutta la filiera produttiva, oltre che a rigide e consolidate procedure di preparazione e distribuzione».
Come «Lanterna», che dal 1996 produce specialità da forno ed è strettamente legata alla tradizione della focaccia e del capoluogo ligure. Sposando tradizione e innovazione, artigianato e tecnologia, tipicità e generalità di consensi. Anche per un panino, un «semplice» Focaccino. Che, però, ha tanto «dentro» e altrettanto anche «alle spalle». Oltre che un futuro in tavola, naturalmente.