Nessuno sconto per Flachi

Nessuno sconto per Francesco Flachi: ieri il Tribunale Amministrativo di Losanna ha confermato all'ex attaccante della Sampdoria, risultato positivo a una metabolita della cocaina nel controllo antidoping il 28 gennaio 2007 dopo la gara contro l'Inter, i due anni di squalifica. Il Tribunale arbitrale dello Sport ha così respinto l'appello presentato da Flachi contro la decisione del Giudice di ultima istanza del Coni, che aveva confermato lo stop inflitto dalla Caf della Figc. In prima istanza Flachi era stato squalificato dalla Commissione Disciplinare per 16 mesi; poi la Caf aveva accolto il ricorso presentato dalla Procura antidoping del Coni, allungando la pena a 24 mesi, ribadita ieri dal Tas.
Guardando al presente la Sampdoria, dopo il pareggio di Firenze, ha ripreso la preparazione per la sfida con la Roma. In panchina ci sarà Walter Mazzarri che non è stato squalificato, per lui diffida ed ammenda di 5 mila euro: «Fatemela chiudere qui - taglia Mazzarri -. Resto convinto che il rigore non ci fosse e che nel primo tempo ce ne sia stato negato uno su Maggio ben più evidente: a fine partita ho detto solo quello che pensavo, niente più». Poi la questione della sostituzione di Cassano: «Leggo che con Volpi si è abbassato il baricentro, e siamo andati sotto per quello - racconta ancora il tecnico -. Non ci sto, perché Volpi è entrato proprio per non concedere campo alla Fiorentina che aveva messo dentro Liverani, con Bellucci stanco e un'altra punta sarebbe stato anche peggio. Ma qua qualcuno storce il naso se non s'è vinto in casa della quarta in classifica...». Resta però il fatto che la Samp del primo tempo era una copia sbiadita di quella di Marassi: «È vero - ammette Mazzarri -, eravamo contratti e pur sapendo che la Fiorentina ci avrebbe pressati non siamo riusciti a reagire o a creare qualcosa. Le cose sono cambiate nella ripresa. Questa squadra ha voglia di non mollare mai, ci crede sempre e così farà fino all'ultimo minuto dell'ultima giornata: così abbiamo recuperato a Firenze, così affronteremo le partite che restano».A partire dalla sfida di domenica con la Roma: Maggio è stato squalificato per un turno, al suo posto dovrebbe giocare Zenoni. Mazzarri ci crede ancora: «Che l'Udinese non fosse tagliata fuori si sapeva - sorride il tecnico della Samp -, e se i posti sono sei ci può stare ancora tutto. Io dico che è comunque bello esser lì, continuare a giocarsela senza far calcoli e con la coscienza a posto, per questo dico che in ogni caso sarà un'annata da incorniciare».