Non si fa ingannare, le truffatrici la prendono a calci

Negli ultimi giorni, con le sue denunce sui costi della politica, Raffaella Della Bianca, combattiva consigliera regionale ex Pdl e oggi al gruppo Misto-Riformatori italiani, è diventata una star mediatica. Se non ho perso qualche passaggio è stata intervistata da Radio 24, l'emittente di Confindustria; l'altra mattina, mentre mangiavamo cappuccio e brioche, era a Agorà, il programma mattutino di Andrea Vianello su Raitre; l'ha contattata Corrado Formigli per Piazzapulita de La7; l'hanno intervistata Repubblica e Corriere della sera...
Consigliere Della Bianca, ormai è una madonna pellegrina della lotta agli sprechi della politica, una e trina, vista l'ubiquità delle interviste. Come si sta nei panni di una star nazionale?
«(ride). Nessuna star, semplicemente ho cercato di andare oltre l'aspetto scandalistico della questione e di raccontare le norme tecniche e giuridiche che hanno portato a questa situazione».
Bè, però, titoli come quelli dell'agenzia di stampa Ansa dell'altro giorno che riprendevano un comunicato ufficiale di Radio 24 e dicevano «Della Bianca: la Liguria come il Lazio» proprio tanto tecnico-giuridici non sembravano...
«La ringrazio di questa domanda, perché io quelle cose, così come riportate dall'agenzia, non le ho mai dette. Sono addirittura andata a risentirmi la registrazione integrale a Radio 24, proprio per verificare che, magari, nella foga discorsiva, non mi fosse scappata qualche parola. Invece, proprio non ho detto nulla di simile, ci tengo a precisarlo». (...)