«Un nuovo dialogo con il mio vecchio pubblico»

Ma allora è vero? Dopo 28 anni a TeleGenova, Franca Brignola lascia. E continua a Canale 88-Liguria Tv?
«Confermo. Ma preciso subito: non sono io che cambio. È TeleGenova che è cambiata».
E Franca Brignola, la signora della televisione, non ci si riconosce più.
«Soprattutto per come sono stati trattati i miei ragazzi, i redattori e gli operatori. Ma questa, ormai, è storia passata, anche se mi ha lasciato l'amaro in bocca».
La storia futura, invece...
«È con Massimiliano Monti, un fior di editore televisivo. Che io ho conosciuto quando aveva 10 anni!».
Ne ha fatta di strada, da allora.
«Certamente. E continua a investire, perché crede in quello che fa e crede nei suoi collaboratori».
Fra i quali, da settembre, ci sarà anche lei.
«Sono molto contenta. In particolare per una ragione, che non è stata forse messa nel giusto rilievo, anche in recenti dichiarazioni di amici e colleghi».
Spieghiamola subito.
«Canale 88-Liguria Tv è la prima televisione in cui saremo tutti direttori, ciascuno della propria parte, del proprio ambito, della propria trasmissione. È un'autentica rivoluzione, voluta proprio da Monti».
Vuol dire: tutti capi di se stessi, ma nessun capo assoluto, con in mano la bacchetta del direttore d'orchestra? Una bella responsabilità.
«Questo è il punto. Dobbiamo essere tutti perfettamente responsabili, in quanto autonomi. E, contemporaneamente, dobbiamo remare tutti nella stessa direzione. Per fare una bella televisione e accontentare il nostro pubblico».
In questo senso, Franca Brignola è un'esperta.
«Non dico questo. Ma è anche vero che, finora, la gente comune, la mia gente, mi ha sempre seguito con grande simpatia».
Ricambiata.
«Eccome! Per questo, voglio continuare il dialogo che ho sempre tenuto con i telespettatori, proponendo gli argomenti più sentiti».
Ad esempio?
«I temi sociali, gli animali, la natura, la salute, gli anziani, le fasce deboli della società. A questi argomenti resterò fedele».
I politici, no?
«Come no? Ci sarà spazio anche per i politici. Politici deboli, visto che si parla di fasce deboli. E oggi, chi è più “debole“ di un politico, almeno dal punto di vista della popolarità?».
Allora Franca continuerà a graffiare, a fustigare i difetti e le loro cause?
«Lo farò, sicuramente, a Canale 88-Liguria Tv. Ma sempre con il mio modo di fare televisione, senza presunzione, e con grande rispetto per le persone».
Ricordiamo gli appuntamenti.
«Da lunedì a venerdì, dalle 11 alle 13, rigorosamente in diretta. E al giovedì, dalle 20,30 alle 23, con cadenza settimanale. Per dialogare con gli ospiti e il pubblico».
Ma che cos'è la tv per Franca?
«Stare insieme alla gente, condividere, partecipare. Guardare la telecamera e abbracciarli tutti, anche se non li vedi. Perché non li vedi, ma li senti accanto a te. Vicinissimi».