Ora anche l'Udc si accorge dei ratti a Nervi

Bei tempi quando in consiglio di Municipio del Levante regnava Francescantonio Carleo, con la sua maggioranza (seppur molto ballerina e litigiosa), che affrontava seriamente i problemi. Bastava una segnalazione sul Giornale e Carleo, con la sua squadra di assessori - soprattutto Giuliano Gattorno, Salvatore Bevilacqua nella prima parte del mandato e Claudia Rovani nella seconda - si attivava immediatamente per risolvere i problemi. Si pensi alla spazzatura sulla spiaggia di Bagnara, che ora è tornata a fiorire, o ad altri casi, in cui Carleo, da buon carabiniere, uso a obbedir tacendo, risolveva il problema.
Ora Carleo ha perso, lasciando spazio al nuovo presidente di centrosinistra Nerio Farinelli, altrimenti noto come il «signor nessuno», perché, a parte il fatto di essere uno stretto collaboratore di Marco Doria, nessuno o quasi l'ha mai visto in campagna elettorale in incontri pubblici. Ma, nonostante avessimo segnalato dieci giorni fa i ratti padroni di piazza Duca degli Abruzzi a Nervi, il Municipio non ha fatto ancora nulla.
Invece, dieci giorni dopo, si è svegliata l'Udc che, con il capogruppo in Municipio Federico Bogliolo ha deciso che era tempo di prendere posizione, e ieri mattina ha depositato in consiglio una mozione sulle «problematiche emerse sull'invasione di topi nel quartiere di Nervi» chiedendo a presidente e giunta di «intervenire tempestivamente per risolvere la situazione al fine di eliminare i gravi incovenienti e disagi denunciati quotidianamente dai cittadini, in un'ottica volta a diminuire il carattere di questa emergenza sanitaria ed evitare più drammatici sviluppi». Ma Bogliolo non si è mica fermato qui, perché oltre alla mozione, ha scritto una lettera al prefetto di Genova, Antonio Musolino sollecitando un suo intervento per risolvere la situazione prima che sia troppo tardi.
«Nelle ultime settimane - dichiara Bogliolo - il numero dei ratti è aumentato in maniera spaventosa, segno della poca o inefficiente derattizzazione specifica. È un fenomeno allarmante, verso il quale dobbiamo agire urgentemente, non possiamo permetterci il lusso di stare zitti. I topi, oltre che orribili sono animali pericolosi, soprattutto sotto il profilo igienico sanitario». L'emergenza topi resta comunque un tema caldissimo, tanto che un nostro caro lettore, Gianni Trovato, ci ha segnalato che la specie che avevamo chiamato semplicemente «topo» e che scorrazza per Nervi, in realtà è un rattus norvegicus o ratto delle chiaviche riconoscibile dal colore bruno del mantello. Ancor più pericoloso per i bambini.