«Ospedale di giorno», nuova sfida del Gaslini

(...) e più efficace modello organizzativo attraverso la concentrazione di tutta l'attività poliambulatoriale.
«L'ospedale di giorno, sito nella piana di San Gerolamo, sarà operativo dal 17 settembre e verrà inaugurato il 2 ottobre - ha spiegato il direttore generale Paolo Petralia - costerà circa 30 milioni di euro recuperati da donazioni private e per metà con l'unico contributo statale ottenuto nel 2007 dal Gaslini.
Sarà il primo snodo essenziale per la generazione di percorsi efficaci ed efficienti». Ma nel concreto, quali saranno i vantaggi per i piccoli pazienti e per le loro famiglie? La risposta è stata affidata a Silvio Del Buono, direttore sanitario.
«Il nuovo padiglione, che sorge sopra il parcheggio interrato del Gaslini, favorendo quindi la permanenza dei famigliari, prevede il nuovo polo ambulatoriale al primo piano, decongestionando quindi i flussi di accesso; al secondo saranno sistemati i day hospital medici, al terzo e al quarto piano la day surgery con le sale operatorie e, infine, al quinto il centro odontoiatrico».
Razionalizzazione intelligente, maggiore velocità del servizio ed una accoglienza ottimale impreziosita da isole dedicate ai genitori e aree gioco per bambini. Insomma: guai a chiamarlo trasloco.
«Questo non è un banale spostamento dalla struttura di Via Redipuglia, per intenderci, a quella nuova - ha puntualizzato Ubaldo Rosati, direttore servizio qualità e staff - si cambia la logica che favoriva l'ospedalizzazione, prescindendo dalla criticità delle condizioni del paziente. Si punta così ad un ricovero solo per i casi in cui è effettivamente indispensabile - aggiunge Rosati -, investendo sulla maggiore efficienza del day hospital, da cui deriva il nome del nuovo padiglione, ovvero quei casi che possono essere risolti nell'arco di un giorno. Il personale? Solo corsi di riqualificazione, nessun ridimensionamento».
In definitiva l'Ospedale di giorno è a tutti gli effetti una nuova sfida lanciata dall’Istituto Giannina Gaslini che, assicura il professor Lorenzelli, «confermerà l'eccellenza della struttura, tenuta in palmo di mano a livello mondiale».