La parrocchia di Santa Zita in festa anche per il suo «don»

Fervono i preparativi per la festa patronale di Santa Zita, che si svolge nella Parrocchia della Foce, intitolata alla santa, dal 26 al 29 aprile. L'inizio delle celebrazioni avverrà alle 20 di venerdì con lo svolgimento di una processione accompagnata da canti per le vie del quartiere. Il giorno dopo, sabato, alle 18.30 si terrà la recita del rosario e a seguire la Messa celebrata in genovese. A conclusione della liturgia spazio alla focaccia di Recco che verrà offerta ai fedeli. La serata proseguirà con l'esibizione di ballo della scuola «Asd Liguria Danze». La domenica alle 11 verrà celebrata la Messa solenne a cui parteciperà la confraternita di Santa Zita, sempre molto attiva nella realizzazione della festa patronale. Nel pomeriggio la Messa avrà un sapore internazionale e sarà dedicata ai migranti; prima e dopo, ancora focaccia di Recco per i partecipanti. Se domenica si chiuderanno le celebrazioni religiose, la festa patronale continuerà ancora lunedì sera con la rappresentazione, nella sala parrocchiale, di una commedia in genovese cui seguirà l'estrazione dei numeri della lotteria.
La celebrazione sarà anche l'occasione di far festa la parroco, don Francesco Pedemonte, che nello scorso ottobre ha compiuto ottant'anni, e che alla fine dell'anno scorso è stato nominato monsignore. A causa di alcuni problemi di salute, ora in via di risoluzione, don Franco non è stato festeggiato adeguatamente: fatto a cui si metterà rimedio proprio nei giorni della festa patronale. I fedeli e i membri della confraternita infatti hanno raccolto il denaro necessario per regalargli una cappa da monsignore, segno tangibile della riconoscenza verso un sacerdote che ha saputo sempre farsi in quattro per i suoi parrocchiani, ed è molto amato. La consegna ufficiale della nuova cappa avverrà proprio domenica 27 alle 18, al termine della Messa in genovese.