Perde il cellulare, rompe il sedile del busE due ubriachi devastano una pensilina

Gli scivola il cellulare dalle mani, forse a causa di una frenata, mentre l'autobus di linea «1» su cui sta viaggiando si dirige verso Prà. Sono quasi le sette di sera e il 17enne italiano perde le staffe e inizia a dare pugni al sedile dove si è incastrato il telefonino. Poi, non riuscendo a riprenderlo, il ragazzino si dirige spedito dall'autista invitandolo con tono arrogante a fermare la corsa per permettergli di recuperare il cellulare. L'autista è immerso nel traffico e deve trasportare i passeggeri a destinazione, lo invita, quindi, ad aspettare la prossima fermata. Il ragazzo va in escandescenza e deve intervenire una volante della Polizia di Stato per calmarlo. Gli agenti notano che il telaio del sedile dove è incastrato il telefono del diciassettenne è piegato a causa del pugno sferrato proprio dal ragazzo, che viene denunciato al Tribunale dei minori per danneggiamento aggravato ed interruzione al pubblico servizio. E altri danni all'Amt sono stati fatti da due italiani ubriachi, l'altra sera alle 9 alla fermata di via Ciro Menotti: i due hanno preso a calci una pensilina, rompendone il vetro. Da una volante della polizia li hanno notati e durante la manovra di svolta per raggiungere i due esagitati, questi hanno cercato di scappare sull'«1»: ma uno di loro è stato raggiunto e denunciato.