POLEMICA A CHIAVARILa verità dell'ex assessore: «Rimossa con scuse assurde»

L'ormai ex assessore chiavarese Fiammetta Maggio, «esonerata» improvvisamente dal sindaco Roberto Levaggi, interviene sulla decisione per spiegare la sua sorpresa: «Lunedì mattina Levaggi mi ha chiamato dicendo che doveva ritirarmi la delega per riequilibrare la giunta dopo la rimozione dell'assessore Piombo, poi però nella lettera arrivatami nel pomeriggio parla di un “affievolimento del rapporto fiduciario”. Strano perché non più tardi di dieci giorni fa lo stesso Levaggi mi aveva offerto di diventare assessore all'urbanistica». La scusa della fiducia venuta meno non reggerebbe, ma Fiammetta Maggio preferisce mantenere la fiducia del proprio elettorato che - spiega - le ha fatto avere molti attestati di stima. Ultima stoccata al sindaco: «Il capitano di una nave non dovrebbe sempre cambiare equipaggio solo per galleggiare in acque tranquille ed evitare i marosi».
Fiammetta Maggio non è l'unica a togliersi qualche sassolino. La cacciata dell'assessore Piombo ha fatto infuriare anche il movimento «Chiavari nel cuore» che aveva sostenuto Levaggi e che ora dichiara di passare all'opposizione. I fondatori Gianluca Ratto e lo stesso Pierluigi Piombo devono però fare i conti con i consiglieri comunali eletti nelle liste di «Chiavari nel cuore» ed è per questo che invitano i consiglieri Emilio Cervini, Monica Merciari e Nicola Orecchia «ad assumere la stessa posizione». Dal comunicato arriva anche una minaccia di «scomunica», visto che «chi non seguirà la linea del movimento sarà fuori dallo stesso».