Pozzato cerca il tris al Trofeo Laigueglia

La nuova stagione del ciclismo è già ripartita: in Toscana, a Donoratico, sabato 9 marzo, Alessandro Petacchi ha messo per la quarta volta consecutiva il sigillo al Gran Premio Costa degli Etruschi. Ed ora, dopo tre giorni in Calabria e tre giorni in provincia di Grosseto, toccherà alla Liguria, con il «Trofeo Laigueglia» che proporrà sabato la sua quarantacinquesima edizione.
In regione gli altri appuntamenti importanti della stagione vi saranno sabato 8 marzo a Varazze con il «Criterium internazionale della donna» con due prove (una in linea al mattino ed una a cronometro nel pomeriggio), domenica 29 giugno con la Milano-Rapallo per élite ed under 23 che festeggerà la cinquantesima edizione e domenica 3 agosto con il Giro dell’Appennino. Infine, con data da definire (probabilmente il 15 giugno), vi sarà il «Circuito di Arenzano» per professionisti.
Ma torniamo al «Trofeo Laigueglia» che si ripropone con il suo tradizionale percorso e consolida il ruolo di manifestazione più importante della Liguria sia per il numero che per la qualità dei partecipanti. Saranno infatti 200 i corridori in gara (25 formazioni di 8 atleti ciascuna, 80 italiani e 120 stranieri) che si daranno battaglia lungo i 183 chilometri di un tracciato spettacolare e tecnicamente impegnativo che prevede due arrampicate sul passo del Ginestro ed un trampolino finale rappresentato dall’ascesa al passo del Balestrino, situato a soli trentadue chilometri dalla conclusione.
La disputa della gara nel giorno di sabato accrescerà sicuramente il numero di appassionati che faranno ala al passaggio della multicolore carovana e che potranno rivedere in azione Danilo Di Luca, maglia rosa dell’ultimo Giro d’Italia, alla guida della rinnovata ed ambiziosa formazione della Lpr Brakes. E poi in corsa vi saranno pure Damiano Cunego ed Alessandro Ballan della Lampre-Fondital, Yaroslav Popovych della Silence Lotto, Gilberto Simoni ed Alessandro Bertolini della Diquigiovanni - Androni, Luca Paolini della Acqua & Sapone - Caffè Mocambo, Vincenzo Nibali e Filippo Pozzato (alla ricerca di uno storico terzo successo della Liquigas) e Mikhail Ignatiev, della Tinkoff - Credit Systems, vincitore, a sorpresa, dell’ultima edizione.
Difficile fare un pronostico, facile ritenere che anche quest’anno si registrerà un vincitore di grande prestigio che andrà ad iscrivere il suo nome in un albo d’oro che registra già quello di grandi campioni stranieri (Merckx, Maertens, Knudsen, De Vlaeminck, Sorensen, Richard, Armstrong, Museeuw, Vandenbroucke) ed italiani (Bitossi, Dancelli, Zilioli, Baronchelli, Gavazzi, Saronni, Bartoli, Savoldelli, Di Luca, Pozzato, Ballan) che in passato hanno vinto questa importante corsa.