Prete pedofilo, ultima condannaLa Cassazione conferma la pena

È stata confermata ieri dai giudici della III Sezione Penale della Cassazione la condanna a 7 anni e 8 mesi di carcere per don Luciano Massaferro, il parroco di 47 anni, di San Giovanni e San Vincenzo di Alassio, accusato di molestie sessuali nei confronti di un'ex chierichetta che all'epoca dei fatti aveva 12 anni. «Sono incredulo», ha detto don Luciano Massaferro ad uno dei suoi legali, Alessandro Chirivì, che lo ha assistito fin dal giorno del suo arresto, il 29 dicembre 2009, e che gli ha comunicato la sentenza della Cassazione che l'ex parroco ha atteso nella sua abitazione, dove si trova agli arresti domiciliari. Poi il sacerdote si è chiuso nel silenzio. Ora per don Luciano si riapriranno le porte del carcere. Dietro le sbarre trascorrerà un anno e due mesi, poi dovrebbe uscire e andare in affidamento ai servizi sociali con la semilibertà.
Don Luciano adesso dovrà affrontare anche il processo ecclesiastico e rischia la riduzione allo stato laicale, ma potrebbe anche essere allontanato dalla diocesi di Albenga e affidato ad un altro incarico. La madre della chierichetta molestata dall'ex parroco di Alassio «è scoppiata a piangere», racconta l'avvocato della famiglia della vittima, Mauro Vannucci: «Ai parrocchiani che difendevano strenuamente don Massaferro dico che le prove portate in aula erano schiaccianti ed evidenti e non frutto di fantasia».