DOPO IL PRIMO SÌGronda, un'occasione per Bernini e Burlando Ma non per Doria

Il più entusiasta è il vicesindaco, Stefano Bernini: «È una grande occasione per Genova che la città non può sprecare». Poi arrivano le felicitazioni anche del governatore ligure, Claudio Burlando: «Un passo avanti significativo». L'unico che nicchia e che storce ancora il naso è il primo cittadino: «Richiamo l'attenzione di tutti sulla necessità di non perdere di vista altri interventi di minore portata, ma assolutamente indispensabili e realizzabili in tempi più brevi per il sistema autostradale in territorio urbano». Il tema del contendere è la famosa Gronda autostradale di Ponente, per la quale ieri è arrivato il sì dalla Commissione di valutazione d'impatto ambientale del Ministero dell'Ambiente.
«L'opera porterà sviluppo e lavoro a Genova - continua Bernini -. Adesso comincerà un anno e mezzo di lavori della Conferenza dei Servizi a cui parteciperanno i tecnici comunali, per arrivare nel più breve tempo possibile all'esecuzione dell'opera». Resta però da superare l'opposizione in consiglio comunale di Lista Doria, Sel, FdS e M5S che sono contrari alla costruzione della nuova autostrada. «L'amministrazione comunale attende di conoscere
nel dettaglio i documenti di valutazione di impatto ambientale sulla Gronda - ha precisato Doria -. Qualsiasi giudizio di merito potrà essere espresso solo sulla base di un esame puntuale delle prescrizioni e delle condizioni contenute nella Via. La materia passerà ora al vaglio della Conferenza dei servizi e sarà quella la sede in cui il Comune di Genova farà valere gli interessi e le esigenze della città».