La Pro Chiavari compie 120 anni e festeggia con tutta la città Una mostra e una ricca serie di eventi

La Pro Chiavari (Stella d'oro al merito sportivo nel 1970) compie 120 anni. Fondata il 9 novembre del 1893 su iniziativa di L.B. Scolari, vide da subito l'adesione di 37 soci chiavaresi. Era una polisportiva che praticava ginnastica, scherma, nuoto, lotta, atletica e ciclismo. Il tempo passa, i volti cambiano: 1948, Olimpiadi di Londra, ed ecco che Guido Figone, rappresentante della società chiavarese conquista il bronzo in ginnastica. Centoventi anni che da mercoledì 19 giugno vedranno la «Stella Nera» della Pro mostrarsi alla città in una serie di eventi: mercoledì 19 giugno, in collaborazione con il CIV, il gonfalone restaurato sarà esposto durante «La Grande Abbuffata» in piazza Mazzini (fu ricamato e donato alla società il 17 giugno 1894 da 116 signore), e sarà anche ascoltato l'inno della società composto nel 1936 e poi smarrito. Quindi il 22 giugno, alle ore 21, al palazzetto dello sport esibizione di ragazzi e ragazze in una grande serata di sport. Infine a novembre la mostra sulla storia della Pro con il convegno con la presentazione del libro di Giorgio «Getto» Viarengo sulla storia della città legata all'Entella e alla Pro Chiavari. «Si poteva fare solo una festa – ha dichiarato ieri in conferenza stampa Martino Chiartelli, presidente della società – ma abbiamo preferito una serie di venti che coinvolgano la nostra città. La Pro Chiavari è una delle più antiche società sportive italiane, dove il lavoro e la fatica di tanti volontari va avanti da 120 anni. Oggi si contano ben 260 iscritti, 192 atleti. Un risultato che rappresenta lo sforzo di questo lavoro. Senza dimenticare che la nostra società vede lo sport patrimonio di tutti. In particolare per le famiglie indigenti che hanno bambini diversamente abili. Per questo abbiamo istituito dei corsi gratuiti proprio per loro, ospitando e seguendo anche i ragazzi dell'Anffas. E ci stiamo anche preparando per gli Special Olympics». La conferenza stampa tenuta ieri presso il salone del Baco di Chiavari ha visto presenti il sindaco, Roberto Levaggi («felice di essere qui») il presidente del Comitato Regionale Fgi Giuseppe Raiola(«testimonianza importante per la città»), il presidente del Coni regionale Vittorio Ottonello («Chiavari è città leader nel mondo sportivo ligure con le sue 65 società»). E sono arrivati anche i saluti di Giovanni Malagò, presidente del Coni. Ma non finisce qui: il Banco di Chiavari, che da anni affianca la Pro Chiavari, punterà ad aiutare con un contributo tramite la stessa società quelle famiglie che, vittime della crisi hanno problemi economici.