Pruzzo e Corso si dimenticano il rossoblùPasserelle

Uno dei momenti più toccanti che hanno riconciliato col calcio (già lo si diceva in «Stadio indiscreto») è stato, venerdì scorso, la passerella di Claudio Onofri, vecchia gloria, accanto al presidente della società scozzese gemellata col Genoa in occasione dei 120 anni di vita del Grifone.
Ma la curiosità è questa: accanto a Onofri avrebbero dovuto sfilare altri due campioni dell'epoca, Roberto Pruzzo e Mariolino Corso. I due non si sono visti, lasciando di stucco gli organizzatori. Perché mai non si sono presentati? Il mistero è abbastanza fitto: per Pruzzo un giallo sfumato. Pare si sia dimenticato, il ché ovviamente non illumina un certo stile di comportamento. Ma, si sa, i calciatori pensano di essere giustificati in tutto. Anche le scortesie.
Ma il vero mistero riguarda Corso: ora sembra che vi sia stato a questo invito il «no» assoluto del presidente Moratti, il quale avrebbe detto con fermezza: «Mariolino è la bandiera dell'Inter e basta. Dunque meglio non vada al Genoa». Questo è il «sussurro» arrivato dai corridoi che contano: certo, se fosse vero, sarebbe almeno da capire questo tipo di atteggiamento da parte di un presidente che, in genere, si dimostra sempre molto disponibile. Ma si vede che Mariolino, è di sua esclusiva proprietà e... guai a toccarlo. Più possessivo di un marito possessivo...