Pulci e zecche nei giardini dei bambini

Metti una sera a Sampierdarena. Alle 8 le manovre degli sbandati per cercare un riparo per la notte sono già cominciate. Obiettivo via Buranello e piazza Settembrini, dove la spartizione dei fondi abbandonati avviene con il criterio di chi arriva prima. Le pulci e le zecche, invece, ci sono fisse. E soprattutto hanno invaso da tempo piazza Settembrini, oasi di fresco dove trascorrevano i pomeriggi le mamme coi bambini. L'allarme dei cittadini alle prese con un degrado che d'estate diventa insopportabile, è stato raccolto da Davide Rossi, capogruppo del Municipio Centro Ovest per la Lega Nord. «Non solo i topi abitano le strade del quartiere, ma sono mesi che una nutrita colonia di parassiti soggiorna nella fresca piazza Settembrini, nei voltini che al calar della sera diventano hotel gratuito per sbandati di ogni sorta». Ci mancavano le pulci, a funestare la vita del quartiere. E ieri Rossi insieme ad alcuni volontari si è messo a raccogliere firme per chiedere l'intervento del Comune affinché effettui una disinfestazione definitiva. Tanto più che l'infestazione delle pulci qualche mese fa era arrivata anche nelle scuole di via Gobetti. Quindi non ci sono solo Lungomare Canepa e via Sampierdarena dove la fanno da padrone i rom: i residenti della delegazione devono subire anche i dormitori sotto i volti, dove l'abbandono e il degrado stanno sempre più prendendo spazi un tempo occupati da attività commerciali o garage negli spazi sotto la massicciata ferroviaria.
«Tempo fa avevo denunciato il problema in Municipio con un'interrogazione - dice Rossi, che precisa come non si tratti di un problema nuovo - ma non viene fatto nulla: il problema andrebbe risolto murando l'ingresso dei voltini, che così non sarebbero più accessibili».
Il disagio dei cittadini è stato portato anche in Comune dal capogruppo della Lega Nord, Edoardo Rixi, che sottolinea anche il problema dei cumuli di immondizia che immancabilmente si creano proprio sotto i voltini. «Fino ad ora l'unico intervento è stato la chiusura dell'accesso con un'arrugginita e precaria cancellata alla bell'è meglio, senza alcuna disinfestazione dello spazio interno - spiega Rixi - invece i commercianti della zona hanno anche più volte segnalato la presenza di una grotta che collega via Orsolino a Via Buranello e che si è via via trasformata in un gabinetto maleodorante che nessuno ha mai pulito». Insomma il degrado dilaga e come tutti sanno il degrado chiama degrado, anche umano. Tanto che nella zona non si contano le risse tra ubriachi e sbandati che si spartiscono un giaciglio. I cittadini chiedono un intervento deciso. Ma il Comune, fino ad oggi, non si è visto.