Quando sembrava che il Gasp, commosso, sbagliasse panchinaStadio indiscreto

Le due «regine della notizia», Valentina Carosini ed Emanuela Mortari (con il supporto del naif Marco Bisacchi) sono rimaste imbarazzate dal pareggio, per altro generoso, del Grifone: la loro presenza aveva sempre coinciso con una bella vittoria rossoblù. Questa volta non è andata benissimo, anche se quel «Borriello Marco) («fisico da bomba») le ha abbastanza gratificate.
Contro il Palermo c'era da applaudire il mito Gasperini: infatti Valentina ed Emanuela si sono alzate in tribuna stampa ad applaudirlo, commosse nel vedere una maglia rossoblù trasvolare sulla entusiasta folla e finire proprio nelle mani del «Gasp», commosso anche lui.
Poi, per fortuna, dopo la beatificazione è arrivata la bella gara, almeno nel secondo tempo perché la voglia e il desiderio dei più era quello di applaudire, abbracciare, beatificare Gasp e poi mandarlo a casa con le pive nel sacco. Non è andata proprio così, però poco c'è mancato. Sembrava nel secondo tempo, che anche il mitico «cappello di Zorro» della nostra Contessa potesse volare nel cielo al... secondo gol di Borriello, gol non arrivato ma insomma il gusto del bel gioco non è mancato. Lo hanno confermato i due «numeri uno» della tribuna, Marco Rossi (finalmente guarito, pare) e Alessandro Vaccaro (presidente dell'ordine degli avvocati uomo di Foro ad alto livello...).
Interessante il «quintetto» offensivo politico: sulla destra (si fa per dire) Burlando, poi Tullo (con sigaro incorporato), Guerello, Viazzi il giudice sempre più piacevolmente agitato. È arrivato anche Enrico Musso, lui più spostato verso aree imprenditoriali (Arato, Rosina, ecc...).
Ha colpito il pulloverino estivo di Biondi, la compostezza di Francesco Lalla, il silenzio assoluto di Zarbano, il batticuore di Capozucca appena sotto la poltrona di Lo Monaco, che alla fine del primo tempo è scomparso, forse sicuro di fare uno scherzetto al suo amico-nemico Preziosi. Invece...
Tanti tecnici, Ferrari ed anche Onofri: «Mi piacerebbe vedere Borriello sola punta, con gli esterni Jankovic e Vargas...» Idee del massimo dei tattici. Non è andato a buon fine lo scherzo che il «Gasp» e De Canio volevano fare cioè vedere Gasperini sbagliare panchina e andare su quella del Genoa. Poi ci hanno ripensato, chissà perché... Simpaticamente soddisfatto l'urologo principe Marco Di Pierro aveva pronosticato, lui amante della buona tavola: «Sabato... Tripla!». Ha centrato l'obiettivo.