Quell'antico Palio che fa rivivere le sfide di «muscolai» e pescatori

I numeri: 87 anni di storia, tredici borghi marinari in disfida fra loro (sportiva, ma anche a colpi proibiti, che fa parte del gioco...) e altrettanti equipaggi composti da quattro vogatori e un timoniere. E ancora: tre categorie (femminile, junior, senior), tre regate a sedile fisso nello specchio di mare al centro della Spezia, 2mila metri di gara per tre giri di boa, e oltre centomila persone coinvolte «sul campo» e sugli spalti, tra cui 1500 volontari. È tutto questo e, naturalmente, anche tanto di più il «Palio del Golfo» che si svolge ogni prima domenica d'agosto: è una passione, una tradizione da rispettare e rinnovare ogni volta, un rito, «un cuore grande così». Ed è, soprattutto, mesi e mesi di preparativi, di allenamento, di impegno incessante degli organizzatori e degli equipaggi, fino all'appuntamento-clou che, anche quest'anno, - sempre a proposito di numeri - significa più o meno quattro giorni topici.
Si comincia venerdì, con la sfilata storica, quando tutte le borgate animeranno le vie del centro spezzino interpretando il tema del mare attraverso costumi e carri allegorici. Seguirà sabato, alle 15 e 30, in piazza del Bastione, la pesa delle barche, un momento saliente del palio, perché le imbarcazioni, i tipici gozzi da Palio, realizzati in legno dai bravi maestri d'ascia, verranno pesate e dovranno risultare tutte uguali, compreso il timoniere che da sempre, per tutte le borgate, è un bambino. Alla sera, vigilia del Palio del Golfo, il centro storico spezzino si trasformerà in un maxi-ristorante sotto le stelle con 1300 coperti per la cena delle Borgate. Seguirà la «Serata d'Aria»,una notte di musiche, balli e sorprese tra strade e palazzi, come negli antichi Carnevali. Domenica, poi, le 13 Borgate si presenteranno alla passeggiata Morin con i loro armi. Alle ore 17 è in programma la gara femminile, seguita dagli Junior. Dopo il lancio dei paracadutisti e la deposizione in mare della corona ai Caduti, lo starter darà il via, alle 19 e 30 circa, all'87° Palio, con la regata senior. Gli equipaggi in gara sono quelli di Porto Venere, Le Grazie, Fezzano, Cadimare, Marola, Crdd (Circolo ricreativo dipendenti difesa), Canaletto, Fossamastra, Muggiano, San Terenzo, Venere Azzurra, Lerici e Tellaro che si disputeranno la vittoria. La giornata si chiuderà, alle 22 e 30, con lo spettacolo pirotecnico di 35 minuti, dalla chiatta, curato dalla Ditta Morsani di Rieti. Gli appuntamenti del Palio termineranno lunedì con la premiazione in piazza Europa che avrà inizio alle 21. Seguirà lo spettacolo di alcuni artisti del fuoco «Brun Brucia».
L'appuntamento, patrocinato dalla Regione Liguria, ricorda le antiche gare tra i «muscolai» e gli equipaggi di pescatori: lo hanno sottolineato ieri, alla presentazione dell'iniziativa nella sede regionale a De Ferrari, gli assessori al Turismo e alle Infrastrutture, Angelo Berlangieri e Raffaella Paita (spezzina, ma abbottonatissima, molto «politically correct» nel non svelare per chi farà il tifo), con Andrea Stretti, assessore all'Organizzazione del Comune della Spezia, Davide Santini, segretario generale dell'Autorità portuale spezzina, Massimo Gianello presidente del comitato delle borgate, e Silvia Baglioni per quanto riguarda la promozione dell'evento. Unanime, da parte loro, il giudizio sulla validità degli aspetti storici e folcloristici della manifestazione, ma anche di quelli più strettamente legati al settore dell'ospitalità, visto che il Palio coinvolge oltre agli abitanti del territorio una moltitudine di turisti.