«La questua sì, ma non per i punkabbestia»A Cogoleto

Passi per il sottopasso della stazione di Cogoleto o per lo slargo di via Colombo davanti alla panetteria del paese. Ma chiedere la questua davanti alla tabaccheria del consigliere comunale della Lega, Francesco Biamonti, è davvero troppo. Nel migliore dei casi ti becchi una bella «interrogazione contro l'accattonaggio molesto» nel primo consiglio comunale utile. Un consiglio che si è aperto con la questione degli ex lavoratori della Stoppani licenziati nel luglio del 2011 e per i quali l'intero consiglio comunale all'unanimità ha chiesto un incontro con il governatore Claudio Burlando. All'ordine del giorno anche l'assestamento di bilancio e diverse mozioni tra cui quella del consigliere di opposizione Agatino Scudieri che chiede «parcheggi gratuiti durante il periodo natalizio per sostenere i commercianti che vivono in grande difficoltà». Bocciata. Quindi la questione dell'accattonaggio molesto «visto che tutti i giorni - interviene il consigliere Biamonti - diverse persone si danno appuntamento in paese per chiedere l'elemosina in modo spesso insistente». «Il sindaco deve assumere una ordinanza che autorizzi i vigili ad allontanare quelle persone», la richiesta del consigliere alla quale risponde il vicesindaco Marina Costa: «durante l'estate i vigili sono intervenuti diverse volte per allontanare dalla spiaggia gruppi di ragazzi coi cani che davano fastidio mentre chi chiede l'elemosina non ha mai creato problemi».