La rabbia di Castellano: «Il progetto va avanti senza l'Università»

«Non veniteci a parlare di non sostenibilità economica. Voi oggi, professori della facoltà di ingegneria, avete cancellato la possibilità che Genova faccia parte di un progetto strategico per lo sviluppo della città. Noi andremo avanti anche senza l'Università, perché Genova deve puntare sul futuro dei giovani e sulla tecnologia». Il giorno dopo il rifiuto dell'Ateneo al trasferimento sulla collina degli Erzelli, Carlo Castellano, presidente di Genova High Tech e ideatore del grande progetto di un nuovo polo tecnologico internazionale, sfoga tutta l'amarezza, la delusione e la rabbia per la scelta «sciagurata» del mondo accademico. E in una conferenza stampa con l'azionista di riferimento della Ght, Pino Rasero, convocata proprio dove dovrebbe sorgere il campus del futuro, rifila alla categoria una critica durissima, pungente quanto appassionata (...)