La Regione finanzia donne con gli occhi grandi

(...) come li hanno definiti amici e avversari in consiglio regionale, cominciano a snocciolare l’elenco delle consulenze assegnate dalla giunta Burlando contro le quali combattono da tempo l’uno e l’altro - il capogruppo di An e l’esponente di Forza Italia -, entrambi già perfettamente amalgamati nel Pdl. Si spazia dai 40mila euro per la campagna di approfondimento sui comportamenti dei pipistrelli in Liguria all’incarico di «segretaria» attribuito a una consulente davvero speciale, tanto speciale da meritarsi 724 euro al giorno (!) per dieci giorni di lavoro. Ma l’abbinata Plinio-Rosso è appena all’inizio, ed esibisce un elenco fitto di cifre e dati che sembra fatto apposta per aumentare lo stress e attentare al fegato. Tanto per dire: un consulente della Asl 3 che si becca 960 euro - sempre al giorno, ovviamente - oltre all’utilizzo dell’auto di servizio rigorosamente con autista. È vero che lavora nove ore al giorno, ma non si capisce proprio come l’impegno debba essere remunerato a tre cifre.
I due esponenti del centrodestra non si fermano, con la serie degli sprechi. E non si fermeranno nemmeno - lo annunciano subito - nel condurre la «Carovana» in varie piazze della Provincia: saranno il giorno 4 aprile ad Arenzano, il 18 a Savignone, il 9 maggio a Campoligure e il 23 a Torriglia per concludere il 25 maggio a Genova. Nel frattempo, sempre loro due stanno allestendo altri due tour dedicati alla sicurezza e ai disservizi pubblici, «per mostrare concretamente ai cittadini - promettono - tutti i guasti provocati dalla giunta e dalla maggioranza di centrosinistra in Regione che gravano come macigni sulle spalle dei liguri».
Che ci provino, gli scettici, a smentire, spiegando l’utilità e la coerenza, in tempi di crisi, dei 650mila euro assegnati pronta cassa al convegno sulle «Donne dagli occhi grandi» che trattava l’integrazione fra i popoli (settembre 2007)! O anche a spiegarci la necessità di sponsorizzare con 500 euro, pochi ma buoni, la «Sagra della patata» di agosto a Tre Fontane di Montoggio. Senza contare le iniziative evidentemente candidate al Tapiro di Striscia o a Paperissima, come il progetto sul «Lupo in Liguria» gratificato di 25mila euro, o quello sulla «Notte dei rospi» (nessun riferimento, pare, alle beghe interne al Pd) che ha ottenuto 4mila euro. «La battaglia contro il malgoverno di Burlando è dura, ma noi insistiamo e resistiamo» conferma Rosso, e si prende un uragano di applausi. Ma il pubblico, anche quello rimasto fuori della sala, rincara la dose per Plinio. Che tuona: «Stiamo smascherando ad una ad una le trame del centrosinistra in Liguria. E i risultati arrivano, come dimostra la bocciatura del piano di riorganizzazione della sanità». La platea è caldissima, quando il microfono va a Biasotti, all’esordio della campagna elettorale per la successione a Burlando nel 2010: «La coalizione-arlecchino è fallita - attacca l’ex governatore ricandidato governatore che ha inaugurato ieri l’Expo di Savona -. Con che faccia hanno il coraggio di ripresentarsi, dopo che hanno buttato via tutto quello che abbiamo fatto noi nei cinque anni del centrodestra e non hanno fatto nulla nel loro periodo di governo?». Interviene Scandroglio: «La battaglia contro gli sprechi è sacrosanta e fondamentale. Andrebbe estesa a livello nazionale», mentre il senatore Bornacin va giù duro: «Burlando mente». Politicamente, è chiaro... E aggiunge: «Il governo tenga conto dell’importanza di iniziative come queste della Carovana». È l’apoteosi: la carica dei cinquecento spinge la Carovana di Plinio e Rosso al tour anti-sprechi e il centrodestra alla riconquista della Regione.

Ferruccio Repetti