Il restauro del Santuario di Santa CroceTra Bogliasco e Pieve Ligure

Le popolazioni di Pieve Ligure e di Bogliasco da centinaia d'anni guardano, con devozione, al Santuario di Santa Croce che sorge sulla sommità dell'omonima collina a 518 mslm. Sorto nei primi anni del XIII secolo, fu voluto dalla popolazione di Pieve che nel 1202 donò, «presente l'arciprete Alberto della Pieve di Sori, 200 tavole di terreno» a favore dell'ospizio. Il santuario era nato, infatti, quale ospizio per viandanti e pellegrini, che spesso, percorrevano la via di cresta anziché quella di costa, più pericolosa e meno sicura, nei loro viaggi di devozione e di commercio.
Nel corso dei secoli esso restò un preciso punto di riferimento per la devozione degli abitanti di Pieve Ligure e le cronache ci narrano, ancora in tempi relativamente recenti, di grandiosi pellegrinaggi sulla sommità del monte, portando addirittura i pesanti crocefissi della Confraternita.
La chiesina posta sulla collina risentiva del peso degli anni: in particolare, richiedeva un completo rifacimento della copertura, costruita con i tradizionali abbaini d'ardesia, al fine di evitare conseguenti danni all'interno dell'edificio. Da parecchi decenni la piccola manutenzione del santuario è tenuta da un'associazione di volontari, gli Amici di Santa Croce, che ha sempre provveduto al mantenimento dei locali e del terreno circostante. L'intervento di rifacimento della copertura tuttavia, non poteva essere affrontato con il solo lavoro di volontariato: oggi ormai questo tipo di lavori, sia per ragioni esecutive, sia per motivi di sicurezza, deve essere affidato a ditte competenti, seguendo le indicazioni della soprintendenza Architettonica e paesaggistica, e della direzione per i Beni culturali della diocesi. Il progetto è stato affidato all'arch. Annalisa Para che ci ha sommariamente descritto l'intervento, partendo dallo stato conservativo della copertura in abbaini che risultava sfaldato, con molte parti di giunzioni in malta distaccate. L'intervento che si è realizzato ha compreso l'iniziale rimozione del muretto d'attico e degli elementi in cemento non originali; si è quindi provveduto, ove necessario, alla rimozione di elementi del tavolato ligneo e all'affiancamento di travetti secondari agli elementi lignei dell'orditura originale (mantenendola perciò inalterata), nonché alla completa rimozione del rivestimento d'ardesia. Si è infine provveduto alla posa in opera del manto di copertura in abbaini in ardesia a triplice strato e alle lastre di gronda.
I lavori sono ormai in fase di completamento. Dal punto di vista economico, nonostante una previsione di spesa che supera i 90.000 euro, grazie alle tante oblazioni di privati giunte da Pieve Ligure e da Bogliasco, grazie al lavoro degli Amici di Santa Croce, grazie all'intervento della Parrocchia, essa è in buona parte coperta. Occorrerà un ultimo sforzo ma c'è in tutti la volontà di riuscire a portare a termine l'opera e saldare ogni spesa. Anche il Sindaco di Pieve Ligure Adolfo Olcese ha promesso un interessamento da parte dell'Amministrazione Comunale. Sarà comunque determinante ancora un aiuto dai privati, soprattutto da coloro che, in Santa Croce, hanno sempre visto un punto di riferimento.