Le ricette per cambiare Genova nel convegno del SoroptimistSabato al Palazzo della Meridiana la festa dei sessant'anni

Come può cambiare Genova? Ne parleranno sabato prossimo 8 giugno al Palazzo della Meridiana a partire dalle 10 gli esponenti dell'economia cittadina. La manifestazione è organizzata dal «Soroptimsit club Genova» in occasione del suo sessantesimo anniversario. A introdurre l'argomento saranno Maria Teresa Carrara e Flavia Pozzolini, rispettivamente Presidente del Soroptimist International di Genova e d'Italia. Moderatore Mario Paternostro.
Dopo il saluto del sindaco Marco Doria, interverrà Luigi Merlo, presidente dell'Autorità Portuale, per ricordare come Genova sia da sempre città a vocazione marittima e fare una panoramica attuale del porto con Calata Bettolo in via di realizzo (sarà un nuovo terminal), il progetto del porto verde che fornirà energia pulita a tutta la città e il nuovo piano regolatore con nuove diverse opportunità. Il turismo e la cultura di cui parlerà Luca Borzani, presidente di Palazzo Ducale, dovranno essere per Genova il grande futuro, come del resto in gran parte lo sono già. Per la solidarietà Don Marino Poggi della Caritas interviene sulla situazione sociale della città. La promessa di un progresso infinito è sempre stata una bugia, occorre una convivenza pacifica dei cittadini tenendo conto delle fasce più deboli. Le condizioni per un possibile futuro comune per Genova sono quindi : convivenza, accoglienza e condivisione dei valori. Un volano in collaborazione spesso con altre realtà cittadine: dal Teatro Stabile al Porto Antico, fino alla Fiera e all'Acquario. Importantissime le mostre che vengono di anno in anno proposte che rendono Genova una vetrina culturale e turistica sempre più appetibile. Lo abbiamo visto con Van Gogh, Mirò, Mc Kurry e lo vedremo con Munch. In occasione dell'anniversario, il Soroptimist Genova presenta alla città due service: il primo relativo al restauro (effettuato dal laboratorio delle Scuole Pie) di un quadro che rappresenta l'adolescente Duchessa Luisa Brignole Sale (sorella della più famosa Maria che tanto fece per Genova). Verrà inaugurato sabato e esposto da subito a Palazzo Rosso.
Il secondo service consiste nella presentazione di un progetto sulla creazione di un'area verde nel carcere di Marassi per far incontrare i detenuti ed i figli.