Rossi e l'invito a nominare altri ministri

(...) ad assessore appunto, invita il premier Enrico Letta a fare quello Burlando fece con lui, soltanto quattro mesi fa. Quando cioè si trattò di redistribuire le deleghe dopo le dimissioni dell'allora vicepresidente del consiglio regionale Nicolò Scialfa e il governatore ligure invece che affidarle a qualche assessore in pectore, così come l'opposizione aveva richiesto, nominò il consigliere di Sel.
E quindi per la vicenda della campionessa di canoa e kayak inciampata sull'Ici non pagata e abuso edilizio e che l'altro giorno ha dato le dimissioni, Rossi invoca lo stesso trattamento. «La Idem non era soltanto ministro dello sport, ma anche alle pari opportunità e alle politiche giovanili e l'Italia, in questo momento di difficoltà economica e sociale, ha bisogno di qualcuno che si occupi davvero, e a tempo pieno, di questi settori».
Secondo l'assessore allo sport della Regione Liguria, con questa scelta si ha l'impressione «che il governo non consideri prioritario promuovere lo sport, e forse neppure la definizione di attuali politiche sui generi o l'ideazione di progetti per gli under 35. Non ci resta che augurarci che il ministro alla salute, Beatrice Lorenzin - se sarà lei ad assorbire le deleghe - abbia invece a cuore queste tematiche e le consideri prioritarie».