Rotary Tigullio, da Levaggi a Bagnasco, il club dei vip

Dalla Lettera 22 della Olivetti, inseparabile compagna di Indro Montanelli, al Giornale on line. Trent'anni di storia della carta stampata raccontati dal caporedattore dell'edizione genovese del Giornale, Massimiliano Lussana, ospite venerdì sera del Rotary Club Rapallo Tigullio.
Uno dei club più antichi della Liguria che ha festeggiato nel 2005 i suoi primi 50 anni di attività sotto l'emblema della ruota dentata a sei raggi che raggruppa attualmente oltre un milione di rotariani nel mondo. Una settantina i soci del club del Tigullio. Un vero e proprio «club service», lo definisce il presidente Amedeo Solimano, «perché opera nel sociale sul territorio». E soprattutto a favore dei giovani grazie al programma «Iard», acronimo di Identificazione e Assistenza ai Ragazzi Dotati. Un programma di assistenza con consistenti apporti finanziari a favore degli alunni delle scuole medie e superiori «che per molti anni è stato realizzate grazie a misteriose donazioni elargite da un benefattore anonimo», spiega Solimano. Insomma, un vero enigma sul responsabile delle elargizioni che dal 1969, anno di istituzione del premio, tiene sulle spine gli stessi soci del club per quasi dieci anni. Fino a quando nel 1975, alla morte di uno dei soci, l'ingegnere Mario Zavattaro, viene svelata la sua attività benefica. Che prosegue grazie alla moglie Lina, fino alla costituzione della «Fondazione Mario e Lina Zavattaro» che ogni anno consegna le borse di studio «con una cerimonia divenuta oramai tradizionale nel Tigullio», spiegano gli attuali soci rappresentativi di quasi tutte le categorie. Ci sono rappresentanti delle forze dell'ordine, professionisti. E poi amministratori pubblici come il consigliere regionale Roberto Bagnasco (Pdl), l'ex coordinatore provinciale del Pdl (attuale candidato al comune di Chiavari) Roberto Levaggi, i consiglieri comunali Arduino Maini (a Rapallo) e Maurizio Barsotti (Chiavari). Rappresentanti del mondo della politica che non si sono voluti perdere l'appuntamento di venerdì presso il ristorante Monte Rosa di Chiavari.
Nel menù non sono mancate le succulente curiosità servite direttamente da Lussana. La notizia dentro la notizia. Ovvero uno spaccato del giornalismo italiano da Montanelli ad Alessandro Sallusti.