Rubava elemosine in chiesa usando il metro avvolgibileSan Francesco di Albaro

Ingegnoso, sfrontato. Soprattutto poco attento, al punto da farsi scoprire e finire così nelle mani dei carabinieri. Un ladro di elemosine aveva messo a punto uno strumento molto efficace per recuperare i soldi offerti in chiesa. Domenica, una volta terminate le funzioni, ha aspettato di essere solo nella chiesa di San Francesco di Albaro, poi ha estratto dalla tasca un metro avvolgibile, di quelli con la molla di richiamo. All'estremità aveva applicato del nastro biadesivo con il quale catturare monete e, meglio ancora, banconote. Inserendo la lamella del metro nella fessura delle offerte, pescava in fondo alla cassetta e ogni volta cercava di recuperare la «preda» stando attento a non farla cadere proprio mentre usciva dalla fessura. Questo suo atteggiamento non è però passato inosservato e qualcuno ha avvertito i carabinieri della vicina caserma di San Giuliano. Colto sul fatto, Francesco I., un quarantanovenne di origine napoletana, è stato denunciato per furto aggravato. A suo carico c'erano già diversi precedenti penali.