Salpa da Genova la solidarietà ai Marò

(...) alto e nobile delle sue parole, penso che nei corridoi del Bristol si respirasse amore. Amore per quei due ragazzi. Amore per l'Italia. Amore per il diritto. Amore per la politica alta, che spesso (non sempre, ci mancherebbe, sui social network scrive anche tanta gente seria, perbene e realmente appassionata) non è quella che si sviluppa in rete, per intenderci.
Tanto che, addirittura, arrivano adesioni successive, ma ugualmente graditissime, come quella dell'attivissimo e capace consigliere comunale e regionale del Carroccio Edoardo Rixi, che festeggia con noi «l'eccellente riuscita» dell'incontro e soprattutto fotografa le «tante persone perbene che credono ancora negli alti valori, soprattutto umani, al di là delle singole appartenenze e delle storie personali». E la bellezza sta tutta qui. Nel fatto che nella Lega Nord Liguria, per vicende che qui vi risparmio, Rixi e la segretaria Sonia Viale sono ai ferri corti, non so nemmeno se si parlino, nè riesco a informarvi del fixing odierno dei loro rapporti. Ma, sui Marò e sull'incontro del Giornale, la pensano allo stesso modo. Nobile modo.
E, come spesso accade quando ci siete di mezzo voi, non finite mai di stupirci. Martedì sera, alla fine dell'incontro, sono venuti da me alcuni lettori chiedendomi di non fermarmi, di andare avanti, di non mollare la battaglia. E, soprattutto, di continuare a parlarne, ovviamente sul Giornale, ma anche in ogni sede possibile del caso dei marò.
E io credo che, così come è già avvenuto in questi giorni ad Abano Terme con la presentazione in anteprima del libro di Biloslavo e di Riccardo Pelliccetti, in edicola con il Giornale in questi giorni, possiamo cogliere la straordinaria occasione che ci regalano i «viaggi del Giornale» per sentirci ancora di più parte di una comunità e di una famiglia. Proprio come ci avete chiesto ieri.
Per la prima volta dall'inizio dei viaggi, fra l'altro, la nostra città sarà protagonista assoluta. Perchè la crociera Msc in programma dal 27 maggio al 3 giugno, e che toccherà poi Saint Tropez, Palma di Maiorca, Port Mahon che è a Minorca, Olbia e Salerno, partirà ed arriverà a Genova. Trasformando, una volta di più, la nostra città (e la Liguria in generale) in una delle capitali del Giornale.
Ecco, una volta a bordo - dove è prevista anche la presenza di un fondatore storico del Giornale come Gian Galeazzo Biazzi Vergani e di Ariel Feltri che, oltre ad essere il fratello di Vittorio, è un ottimo cronista e una persona con il valore aggiunto di una grande umanità, e dove ci sarò pure io ad accompagnarvi - saranno soprattutto in tre a dire la loro, culturalmente pesante, sui Marò: il nostro direttore Alessandro Sallusti, che fuciliere lo è stato per davvero, come ci ha raccontato Biloslavo, e che sarà a bordo per un paio di giorni; Marcello Veneziani, che sul tema ha una grande sensibilità e Livio Caputo, inviato storico del Giornale, ma anche ex sottosegretario agli Esteri nel primo governo Berlusconi.
Ci si può ancora prenotare allo 035/403530 o a info@passatempo.it. Vi aspetto, vi aspettiamo.