Samp, il sogno è Saponara

È il Sunderland il rivale numero uno, per la Sampdoria, nella corsa a Paulinho. Gli inglesi – per arrivare al bomber del Livorno – paiono disposti ad offrire 7,5 milioni cash. L'offerta dei blucerchiati si era fermata a 4 milioni, più le conferme di Fiorillo e Gentsoglu in amaranto. L'attaccante brasiliano viene seguito con attenzione anche da Werder Brema, Monaco, Verona e Fiorentina, tuttavia lo scenario potrebbe presto cambiare: i viola, per esempio, potrebbero lanciarsi su un giocatore di maggiore profilo (piace Osvaldo), senza scommettere troppo su un elemento che, ad oggi, ha dimostrato tutto il suo valore solo in serie B. La Sampdoria viceversa potrebbe dare la giusta fiducia a Paulinho: da qui le chanches dei doriani, tutt'altro che sopite, per chiudere l'affare. Da non escludere neppure un rientro a Genova di Simone Zaza, nonostante sia in scadenza con la Sampdoria al 30 giugno 2014. Nelle ultime ore si sta lavorando ad un possibile accordo, a prescindere da un'eventuale collaborazione di una «big» (Juventus o Napoli) per l'acquisto di metà del cartellino. Poli di fatto è già un giocatore del Milan ma restano da definire le contropartite tecniche a favore della Samp: dopo Fossati e Albertazzi, si fa il nome di Salamon, anche se il sogno sarebbe Riccardo Saponara. Qualcosa si può muovere anche sul fronte portiere.
La Sampdoria deve però fare i conti anche con i tanti giocatori in eccedenza. Maresca – forte di un bel pedigree internazionale ma ignorato da Delio Rossi – interessa alla Real Sociedad e potrebbe tornare in Spagna, dopo le esperienze con Siviglia e Malaga. I blucerchiati starebbero sondando il terreno anche per Cigarini dell'Atalanta.