A Santa si litiga sul catering

L'uscita infelice del presidente della Regione Claudio Burlando che ha bollato i giovani industriali a convegno a Santa Margherita Ligure lo scorso fine settimana come gente che «non fa un c...» continua a sollevare polemiche e reazioni. Ad intervenire per stigmatizzare il comportamento del governatore ieri è stata Susy De Martini, parlamentare europeo indipendente di centro destra: «Al di là della frase infelice e della maleducazione, le dichiarazioni di Burlando sono gravi perché arrivano da chi in questi anni di sinistra al potere non ha fatto altro che distruggere l'economia Ligure - ha spiegato De Martini che nelle ultime elezioni regionali fu proprio candidata con la lista civica di Burlando -. Il porto mal gestito, le infrastrutture bloccate dai veti interni alla sinistra, i regali alle cooperative della speculazione edilizia come la Fiumara e gli Erzelli. E si tratta solo di alcuni esempi. Burlando ha perso un'occasione buona per tacere. Per questo la sigla Pd a mio parere si può declinare come il Partito della Distruzione dell'economia; oltre che dell'autodistruzione, ma di quest'ultima ben poco interessa ai cittadini che devono arrivare alla fine del mese».
Ragionamenti simili arrivano anche dal Popolo della Libertà. Ad intervenire è stato il consigliere regionale imperiese Marco Scajola: «Se Burlando non ha più voglia di impegnarsi per la Liguria si dimetta immediatamente e lasci spazio a persone più giovani e più motivate. Il presidente deve venire a rispondere di questi suoi comportamenti avendo il coraggio di assumersi le sue responsabilità politiche e amministrative - ha detto l'esponente del Popolo della Libertà -. Chieda scusa ai giovani di Confindustria che tutti gli anni scelgono Santa Margherita Ligure, dando anche lustro alla nostra regione, per riunirsi e fare il punto della situazione sullo stato dell'economia italiana e ai tanti giovani della nostra regione umiliati dal comportamento del governatore». Anche Andrea Delpino, presidente dell'associazione «L'Altra Idea» è intervenuto contestando Burlando: «Scarso rispetto e scarsa considerazione verso i più alti rappresentanti dell'istituzione nazionale».
Intanto, il sindaco di Santa Margherita Roberto De Marchi è intervenuto sulla polemica nata in città per un contributo che sarebbe stato erogato ai giovani industriali da parte del Comune per scegliere Villa Durazzo come sede della cena di gala: «Smentiamo queste insinuazioni - spiega il sindaco -. Sembra inoltre che alcuni ristoratori si siano sentiti danneggiati da Villa Durazzo. Li invitiamo a riflettere che si trattava di un catering per 600 persone. Saremo lieti se gli esercenti di Santa, associandosi, riuscissero a proporsi come organizzatori della cena, ma fino a oggi questo non è avvenuto».