«Scoppia» la stagione dei fuochi

Partenza domenicale delle feste di luglio a Rapallo che si aprono oggi con l’esposizione, nella basilica dei Santi Gervasio e Protasio, dell’Arca della Madonna,le sparate dei tradizionali mortaretti e i fuochi, i lumini in mare, le processioni e gli antichissimi riti religiosi con l’icona consegnata dalla Vergine al contadino Giovanni Chighizola il 2 luglio 1557. La tre-giorni pirotecnica è organizzata dai sestieri rapallesi di Borzoli, Cerisola, Cappelletta, Costaguta, San Michele, Seglio, con il Comune e l’Ascom, e con il patrocinio della Regione Liguria. I fuochi artificiali - in mattinata quelli a giorno, alle 22.30 i serali - solitamente richiamano a Rapallo decine di migliaia di appassionati anche da fuori Liguria e dall’estero, coinvolgendo locali, negozi, ristoranti, alberghi. Sono allestiti dai maestri pirotecnici di sei aziende di Campania, Sicilia, Puglia e Liguria e aprono, di fatto, la lunga estate pirotecnica di numerose località del territorio promossa dal sito web «Le città liguri dei fuochi», realizzato dalla Regione e dall’Agenzia turistica «In Liguria».