È la settimana decisiva per Gronda e Terzo Valico A PROCESSO CHI OCCUPÒ I CANTIERI

Seduta cruciale, quella di martedì, in Consiglio comunale per il futuro delle infrastrutture che riguardano Genova e, in particolare, per il via libera - o lo stop, come vorrebbe una certa parte della sinistra e del MoVimento 5 stelle - alla realizzazione della Gronda. I membri della Sala Rossa saranno chiamati per l'occasione a pronunciarsi, con tanto di votazione, sull'ordine del giorno presentato dal Popolo della libertà proprio sul «passante» indispensabile a sottrarre traffico, soprattutto pesante, alla città. «Il 9 aprile - sottolinea Gianluca Fois, esperto di economia del Pdl - è una data che potrebbe segnare uno spartiacque fra l'ieri ed il domani nel concreto delle cose e degli obiettivi da raggiungere. Cosa faranno la Lista Doria e Sel? - si domanda a questo punto Fois -. Il documento chiede la conferma sull'impegno politico a favore di quest'opera. Cioè a dire, impegno e volontà politica nel realizzare una delle due grandi opere per Genova». Il dubbio resta, anche perché «le fervidi menti della sinistra - aggiunge Fois - potrebbero cercare di aggirare l'ostacolo con qualche escamotage. Roba da Prima Repubblica, ma non me ne meraviglierei affatto. Il linguaggio politico ed in particolare “il fare“ concreto della presente giunta comunale ricalcano nei minimi dettagli i tempi ed i modi del passato nostalgico della sinistra più cupa».
Intanto, la procura di Genova ha chiuso le indagini sul blitz degli antagonisti nel cantiere per la realizzazione del Terzo valico ferroviario a Trasta, in Valpolcevera, avvenuto il il 6 dicembre 2012. Agli indagati sono stati recapitati gli avvisi di conclusione delle indagini preliminari. Sono accusati di invasione di cantiere, violenza privata, interruzione di servizio di pubblica utilità e danneggiamento.