Settimana da incubo: terza rapina nelle ville

È sempre più emergenza criminalità nel ponente savonese, dopo l'ennesimo episodio di rapinatori che fanno ingresso in case e ville isolate mettendo a repentaglio non solo le risorse materiali, ma anche l'incolumità dei residenti. Ieri, in particolare, si è registrata una rapina in villa, la seconda in una settimana: una commerciante sessantenne abitante a Tovo San Giacomo è stata svegliata nottetempo dai rumori provenienti da una delle stanze della sua villetta in via Vassallo e si è trovata faccia a faccia con il ladro che teneva in mano un coltello e aveva già sottratto alcuni preziosi. Immediata la reazione della donna che si è messa a urlare a squarciagola. A quel punto, il malvivente, sorpreso ed evidentemente spaventato a sua volta dalle urla, si è dato alla fuga. Dai primi accertamenti, emerge la possibilità che nell'abitazione vi fosse anche un complice. Il bottino della rapina, comunque, non sarebbe ingente. Questa è la terza rapina in villa portata a termine nel giro di una settimana nel Savonese. Prima un commerciante era stato rapinato da tre uomini incappucciati che lo avevano fatto scendere in strada dopo avergli citofonato al cancello della sua villetta in via Silvio Amico. E pochi giorni fa i ladri avevano visitato anche la villetta sulle alture di Pietra Ligure dell'assessore provinciale al Turismo Carla Mattea.