Sgarbi contro tutti nel «Salotto d'Europa» in piazza a Pontremoli

Al via ieri sera, a Pontremoli, al Caffé Bellotti in piazza della Repubblica la IX edizione di «Incontri nel Salotto d'Europa». E con Armando Spataro, magistrato e coordinatore nazionale del gruppo specializzato antiterrorismo, ha preso il via la manifestazione che nell'arco di un mese porterà a Pontremoli personalità del mondo della cultura, della politica e delle istituzioni. Oltre a Spataro, Romano Prodi Pietro Grasso, don Andrea Gallo, Oliviero Beha, Vittorio Sgarbi, Francesco Guccini e Loriano Macchiavelli: sono questi alcuni degli ospiti che calcheranno il palcoscenico di Incontri nel Salotto d'Europa.
Questione morale, politica, giustizia, sicurezza, scienza, lavoro ed economia sono alcuni dei temi al centro degli appuntamenti che movimenteranno le serate pontremolesi in cui gli autorevoli ospiti discuteranno con il pubblico, condividendo idee e riflessioni sul nostro vivere quotidiano e dando spazio a un confronto costruttivo.
Il calendario delle serate prevede venerdì 20 luglioalle 18.30 l'intervento di Pietro Grasso, venerdì 27 luglio alle 21 sarà la volta del g iornalista Tiberio Timperi e sa 28 luglio sempre alle 21 il pubblico potrà incontrare Oliviero Beha. A seguire, lunedì 30 luglio alle 21 ci saranno Francesco Guccini e Loriano Macchiavelli, mercoledì 8 agosto alle 21 parlerà don Andrea Gallo. Venerdì 10 agosto alle 21il pubblico incontrerà Michele Cucuzza, per proseguire sabato 11 agosto alle 21 con Romano Prodi. A conclusione domenica 12 agosto alle 21 ci sarà Vittorio Sgarbi.
Gli incontri saranno condotti da Alfredo Bassioni, ideatore della manifestazione, insieme a David De Filippi, scrittore, e saranno visibili anche in streaming su www.ustreaming.tv/channel/salotto-d-europa.
«Incontri nel Salotto d'Europa» è un evento indipendente, nato nel 2004 per volere di un gruppo di privati con la passione per Pontremoli e il progresso in tutte le sue accezioni.
Nel corso degli anni, sono intervenute personalità del mondo della cultura, delle scienze, della politica e delle istituzioni e ogni incontro è stato occasione per discutere dei temi più attuali, alla luce dei cambiamenti in corso e delle sfide personali e collettive che interessano la società civile.
Ogni anno la caratteristica cittadina della Lunigiana, ai confini tra Emilia Romagna, Toscana e Liguria, diventa nei mesi estivi un centro di diffusione della cultura e di rinascimento delle idee.