Lo stadio «Luigi Ferraris» come un campo di patate

Un campo di patate che costa al Comune di Genova circa 100.000 euro l’anno di sola manutenzione ordinaria. È così che appare il manto erboso del mitico stadio Luigi Ferraris. Lo stadio «Olimpico» di Roma, insieme con lo stadio «Luigi Ferraris Marassi» di Genova, realizzato ad agosto 2006, e con quello di Lecce, «Via del Mare», rappresentano attualmente gli unici esempi in Italia di impianti di serie A e B realizzati con una specie di tappeto erboso chiamato «macroterme». Genova è l’unica città del Nord d’Italia ad avere adottato tale soluzione e l’ultima in ordine di tempo ad averlo installato. Ma come era prima il manto erboso del Ferraris ? In Italia i tappeti erbosi sono realizzati con l'impiego di specie graminacee microterme, una consuetudine che ci proviene dall'aver mutuata la tradizione dei paesi nord europei e dall'ampia disponibilità di semi sul mercato. La scelta del Comune di Genova nel 2006 quindi è andata controcorrente, rispetto alla tradizione agli usi e alle consuetudini, che hanno sempre optato per la scelta di un prato in graminacee microterme. Infatti le specie microterme da tappeto erboso hanno un ottimo adattamento ai nostri climi sia nel periodo invernale e sia nelle stagioni intermedie quando i valori raggiunti dalla temperatura e dalle precipitazioni sono in grado di soddisfare le esigenze di queste specie. Presentano invece, molteplici problematiche durante la stagione estiva, caratterizzata da alte temperature e precipitazioni molto scarse. Necessitano quindi di consistenti interventi irrigui. Il valore ottimale della temperatura dell'aria per la crescita delle specie macroterme (utilizzata al Ferraris dal 2206) da tappeto erboso è compreso tra 27° e 35°C ed il tasso di evapotraspirazione, in queste condizioni, risulta essere minore rispetto a quello alle specie microterme. Tuttavia, in tutti i luoghi dove si verifica l'alternanza di stagioni calde e fredde, con temperature che scendono al di sotto degli 0° C, le macroterme si presentano disseccate nel periodo freddo. Ora, essendo solo all’inizio della stagione invernale, il manto erboso del Ferraris non ha nessuna possibilità di essere migliorato se non a partire dalla prossima estate.