Tempi maturi per Acerbi al Genoa

Fin troppo facile scrivere che i tempi per vedere Francesco Acerbi con la maglia del Genoa sarebbero maturi. Soprattutto per chi vanta il record di visite mediche con il club rossoblù (tre) e di presenze con la maglia del Genoa (zero).
Ma non è così scontato che nella prossima stagione il difensore ex Reggina faccia parte della rosa del Genoa. Un paio di club di serie A sono sulle sue tracce, mentre da Villa Rostan non si è ancora fatto sentire nessuno. Eppure due anni fa Enrico Preziosi lo aveva acquistato dalla Reggina per quattro milioni e mezzo di euro. Ma già allora i tempi non erano maturi.
Di qui il trasferimento al Chievo in comproprietà, poi Milan e ancora Chievo (stavolta in prestito). Lo scorso inverno il club rossoblù ha riscattato la metà del cartellino dal Milan che pure lo aveva utilizzato anche in gare di Champions League. Oggi quindi Acerbi è un giocatore tutto del Genoa.
Sarà la volta buona?
«Non ho ancora sentito nessuno della società rossoblù. Ovviamente sarei felice di poter finalmente giocare con la maglia del Genoa. Ho sempre detto che Genova è una grande piazza con dei tifosi molto caldi e che un giorno mi sarebbe piaciuto giocare lì. Sto aspettando l'evolversi della situazione societaria...».
Il Genoa ha cambiato direttore sportivo. Conosce Daniele Delli Carri?
«Non di persona. So che l'anno scorso era a Pescara. Ho letto che è approdato al Genoa, ma non l'ho ancora sentito».
A gennaio sembrava che lei dovesse venire al Genoa. Poi che cosa è successo?
«C'erano già undici difensori. Il Genoa aveva appena acquistato Manfredini e Portanova. Avrei avuto poco spazio. Preziosi mi disse che c'era un club straniero sulle mie tracce, ma non se ne fece nulla per una questione regolamentare, avendo io già giocato con due squadre nello stesso anno».
Ora non ci sarebbero problemi...
«Sì, ma nel Genoa ci sono sempre molti difensori: Manfredini, Portanova, Granqvist, Moretti...».
Granqvist probabilmente verrà ceduto.
«Vediamo nei prossimi giorni che cosa succede. Mi hanno contatto un paio di club di serie A. Ne parlerò con il Genoa e poi prenderemo insieme una decisione».
Come sono i rapporti con Preziosi?
«Buoni. Lo ringrazierò sempre per avermi scoperto quando giocavo in serie B nella Reggina. Anche se non ho mai indossato la maglia del Genoa, non ce l'avrò mai con il club rossoblù».
Che cosa non ha funzionato nella scorsa stagione?
«Ci sono state delle difficoltà. Per vari motivi non sono riuscito ad esprimermi come avrei voluto. Ora spero di potermi riscattare. Se sbagliassi un'altra volta, sarei un cretino».
È vero che i tifosi rossoblù la tempestano di lettere?
«Sì. A gennaio dopo che sono andato al Chievo, ho ricevuto una lettera da alcuni tifosi del Genoa. Sono stati carinissimi. Purtroppo l'ho letta solo ad aprile ed era troppo tardi per rispondere. Mi avevano scritto anche nel 2011 quando il Genoa mi aveva preso dalla Reggina. Ci tenevo a ringraziarli».
Magari un giorno lo farà indossando la maglia rossoblù?
«Ne sarei felice, ma non dipende solo da me. Prima o poi riuscirò a giocare nel Genoa».
Quando i tempi saranno finalmente maturi.
Intanto Acerbi non è l'unico obiettivo del mercato del Genoa. Oggi la società incontrerà il Chievo per Cofie. Il ds veneto Sartori, a Pianeta Genoa, ha detto: «Nei prossimi giorni consceremo il futuro di Cofie e di Seymour. Finora non abbiamo parlato con il Genoa e ci siamo dati appuntamento tra oggi e domani». Entro giovedì intanto occorre risolvere le comproprietà. C'è il rischio di andare alle buste per alcuni casi, tra cui quello di Piscitella, a metà con la Roma.