Tombini contro le vetrine: due colpi in una notte

Il sistema sta diventando una specie di moda criminale. Arrivano davanti a una vetrina, si guardano intorno e cercano per terra. L'obiettivo è trovare un tombino, una grata di ghisa o di ferro che sia abbastanza robusta da essere scagliata contro la vetrata per infrangerla, mandarla in mille pezzi. Poi il gioco è fatto: si introducono nel locale, un bar, un altro negozio poco conta e fanno razzia. È successo ancora l'altra notte a Genova. Due volte. Nel primo caso i malviventi sono entrati in azione in salita Pollaiuoli a due passi da piazza Matteotti: qui i ladri hanno infranto con una grata le vetrine di un doner kebab e sono entrati portando via il fondo cassa che ammontava a 600 euro. Seconda «spaccata»m, sempre nella notte in un ristorante di via Cavallotti. In questo caso ad accorgersi della spaccata è stato un vigile urbano che prima ha notato la grata di un tombino appoggiato su un motorino e poi un pezzo di registratore di cassa. Sul posto sono intervenute, in entrambi i casi le volanti della questura.