Tornano a splendere opere d'arte dimenticate

Per gli appassionati di arte arriva un appuntamento da segnare in agenda. Faranno presto ritorno, nell'antica chiesa di Santa Maria della Castagna a Quarto, due antiche effigi sacre recentemente sottoposte a un minuzioso restauro, sostenuto grazie alla «Compagnia di San Paolo» che si è fatta carico dei costi delle operazioni di ripristino. Nello specifico si tratta di due manufatti: la scultura lignea «Madonna in trono con il Bambino», realizzata alla fine del '200 da un ignoto scultore dalle origini liguri-piemontesi, e la tavola «Madonna con il Bambino e due angeli» dipinta da Andrea «de Aste» nel 1424. Le due opere resteranno esposte al pubblico all'interno del Museo Diocesano di Genova (Via Tommaso Reggio) fino alla fine di maggio per poi essere ricollocate presso la loro sede.
Si è trattato di restauri tanto complessi quanto risolutivi che non soltanto hanno interrotto il degrado e garantito la futura sopravvivenza delle opere, adesso conservate in apposite teche climatizzate, ma ne hanno recuperato in gran parte le forme e le cromie, prima offuscate da ridipinture che non consentivano la corretta lettura. Grazie all'interessamento del parroco, don Carlo Migliori, il primo ad accorgersi del deterioramento sia della tavola che della scultura, alla collaborazione con l'Ufficio Beni Culturali dell'Arcidiocesi di Genova e alla Soprintendenza della Liguria, l'intervento è diventato anche un'occasione per sviluppare approfondimenti critici di rilievo, condotti e pubblicati in un volume da Gianluca Zanelli e Antonio Silvestri (edito dalla Sagep Editori di Genova).