Tragedia a Genova: getta il figlio nel vuoto poi si lancia e muore

«Ho visto la donna aprire la finestra. Prima ha gettato il figlio nel vuoto e dopo un attimo si è buttata anche lei». Sono le 10.50 del mattino, quando la segretaria dello studio legale dell'avvocato Giovanni Battista Gramatica alza gli occhi dalla sua scrivania e guarda dritto nella sala d'attesa, di fronte a lei, dove mezzora prima ha fatto accomodare la signora Margarita Soledad Alania insieme al bimbo di quattro anni. La porta è aperta, come sempre, e le basta il rumore di una sedia che si sposta per attirare la sua attenzione e assistere ad una scena che mai più riuscirà a dimenticare: la donna che si dirige verso la finestra, la apre, solleva il piccolo e lo lascia cadere nel vuoto. Poi scavalca la ringhiera e segue il figlio in un salto (...)