Una tribuna Vip ridotta sul Lastrico

M aurizio Lastrico era il più irritato. Alla vigilia aveva detto di Genoa-Siena, «un dettaglio». Alla fine non ne era tanto convinto.
I suoi «endecasillabi danteschi» che narrano gli infiniti inferni e purgatori quotidiani, potevano diventare «endecasillabi» paradisiaci con la vittoria del Grifo. Lastrico li aveva pronti: «Li terrò - ha detto - per la trasferta di Napoli».
Sigla - Nessuno lo sa, ma il più tribolato e sofferente «genoano» è il tecnico-principe della Rai, Fortunato Convertini. Dovete sapere che lui è il più amato, un pupillo, di Mollica Vincenzo che lo ha voluto come protagonista della sigla della sua esilarante rubrica musicale. Convertini guida il gruppo della sigla con il trombone Gino Cappone (Teatro Ariston Sanremo), Franco Calvino, Emilio Barbui e Gianluca Dellavalle. Ora il problema di Fortunato è uno solo: convertire tutti in rossoblù, compreso Vincenzo Mollica.
Delusione - Quanti delusi. La chioma bionda di Paola Preziosi, tornata dopo tanto tempo, il berrettaccio di Rosina, il cappuccio di Marco Rossi nascosto accanto al berrettino di Sandro Vaccaro. Scomparso lo sciarpone rossoblù di Lalla. Doveva essere un «palio tutto rossoblù» è diventato il «palio della delusione».