Tursi, in sala Rossa è il solito caos

Assemblea consiliare sospesa tre volte ieri pomeriggio a Tursi, dove nel caos si è discusso di Terzo Valico. La prima dai NoTav al pesto, la seconda dai dipendenti comunali e la terza dai lavoratori delle cooperative sociali. A Craxi lanciavano le monetine. Alla giunta Doria sventolano i biglietti da 5 euro: «prendetevi anche queste». Il consigliere M5S, Andrea Boccaccio, sopra la giacca e la cravatta, indossa un lenzuolone con la scritta «NoTav» ma poi viene «richiamato» all'ordine e lo riaggomitola sotto il seggio grillino.
Spintoni, urla, contestazioni, invasioni, striscioni in Sala Rossa. Agenti della polizia municipale schierati, che sudano mille camicie per allontanare i facinorosi. Quelli della Digos che ormai sono di casa nella tribuna dei giornalisti e nei corridoi antistanti l'ingresso del pubblico. Un paio di «cantunè» con i lividi alle braccia. Il presidente del consiglio Giorgio Guerello che agita la penna come una paletta e sta sullo scranno più alto a dirigere quella o quell'altra «espulsione» di genovesi (...)