Tursi sbatte la faccia sui marciapiedi

(...) della città, che non si sa se più malmesse in termini concreti di mattonelle sollevate, buche, dislivelli, percorsi impraticabili per la presenza di parcheggi selvaggi o di paletti anti-sosta che però impediscono il passaggio a carrozzine per disabili e passeggini per bimbi. O per la sporcizia, con la spazzatura che marcisce per strada, escrementi animali - spesso anche umani - che costringono i passanti ad un vero e proprio slalom per i caruggi e altrove. Oppure, la programmazione poco strategica di alcuni interventi, come quelli in via Garibaldi dove le lastre di pietra vengono sollevate ogni volta che si tratta di far passare delle utenze diverse. Creando anche in questo caso, disagi ai cittadini e ai turisti.
Tornando all'interrogazione di Rixi, il leghista metteva in risalto una serie di problematiche diverse in via Mira, alla Foce, in corso Carbonara, in via Campo di Tiro a Pontedecimo, in via Fieschi, in via Guerrazzi, in via Ugo Foscolo. Ma un discorso analogo potrebbe essere fatto per molte altre zone della città, da Carignano a buona parte di Circonvallazione a Monte, da Pegli (illuminanti, purtroppo, le immagini della passeggiata a mare) ad Albaro, dove, tanto per dire, i marciapiedi di via Zara sono bucherellati come una groviera, triste retaggio dell'operazione di cablatura «Socrate» e successive (dopo gli interventi di cantiere, si è continuato a mettere «pezze» precarie che causano seri problemi alla popolazione anziana e a chi ha difficoltà di deambulazione).
Per alcune di queste strade, l'assessore Crivello ha rimandato direttamente ai Municipi competenti. Ma gli interventi sono stati effettivamente eseguiti? «Di concerto con Aster stiliamo un elenco di priorità - spiega Iole Murruni, presidente del Municipio 5 Valpolcevera -. Il bilancio del Comune però non è stato ancora approvato, molto quindi dipenderà ai soldi che arriveranno. Se sono piccoli interventi possiamo farli anche noi, altrimenti li segnaliamo ad Aster».
Per quanto riguarda le principali criticità del territorio del Municipio 5, ad esempio, si va dalla manutenzione ordinaria, alle strade dissestate collinari, alla segnaletica orizzontale e verticale da rifare. «Tutti gli anni facciamo un programma - continua Murruni -. Sul verde ad esempio stiamo sfruttando con successo il volontariato dei cittadini con pratiche di affido di spazi verdi e di adozione con le associazioni economiche. Ci aiutano ad aprire e chiudere i giardini e a tenerli puliti».