Tursi vuol rifare la città a spese dello Stato

Pare che a Pisa, quando hanno saputo cosa avevano fatto a Genova, si siano fatti delle grasse risate. E che abbiano poi attribuito la «brutta figura», chiamiamola così, alla poca e scarsa dimestichezza con il mestiere di primo cittadino che deve ancora prendere le misure con la propria macchina amministrativa. Epperò, la svista è stata clamorosa. La storia è questa: con il decreto legge del 22 giugno 2012 n. 83 «Misure urgenti per la crescita del Paese», il governo ha deciso di mettere a disposizione delle città italiane un fondo di 224 milioni di euro per interventi (...)