Valentina Lodovini esordisce nella prosa con Giorgio Gallione

In scena da martedì 16 a sabato 20 aprile, sempre alle 21, il monologo «Quando Nina Simone ha smesso di cantare», regia di Giorgio Gallione, protagonista Valentina Lodovini (nelle foto di scena di Chiara Saitta), fra l'altro premiata con il David di Donatello per il film «Benvenuti al Sud». E il suo film più recente è «Passione sinistra» di Marco Ponti, nelle sale dal 18 aprile prossimo.
Il monologo, nuova produzione del Teatro dell'Archivolto, è il primo adattamento in Italia di una piece scritta e interpretata in Francia dalla libanese Darina Al-Joundi sulla base della propria sconvolgente esperienza biografica, con la collaborazione dello scrittore franco-algerino Mohamed Kacimi, e tocca i temi della libertà e della dignità della donna. Rivelazione del Festival di Avignone del 2007 e interpretato a suo tempo dalla stessa autrice, è stato rappresentato a Parigi sino allo scorso anno con ottimi riscontri di pubblico e critica. Nata a Beirut nel 1968, figlia di un intellettuale dissidente siriano, Darina Al-Joundi cresce in un ambiente estremamente liberale e anticonformista; circondata da artisti, lei stessa lavora sin da bambina nella televisione libanese insieme alla sorella. Il padre insegna alla figlia prediletta che non bisogna piegarsi alle imposizioni e ai divieti religiosi e politici, che una donna ha le stesse possibilità di un uomo e che la verginità non è una dote.
Questa educazione sentimentale sarà il tesoro di Darina, ma allo stesso tempo la sua condanna nel momento in cui Beirut è investita dalla guerra civile e dall'integralismo islamico. Tra la fame e i bombardamenti, il sesso facile che si fa per dimenticare la guerra, la droga che scorre a fiumi in città, Darina adolescente sperimenta tutto fino in fondo, pagando le conseguenze della sua ribellione, sino a che, dopo il funerale del padre, viene picchiata selvaggiamente e rinchiusa in manicomio.
Sola sulla scena, al cui centro si erge al bara del padre, simbolo del lutto per la perdita della libertà e la distruzione di un Paese bellissimo, Valentina Lodovini, qui al suo primo monologo, si confronta con questa storia vera e choccante. Denuncia, ricorda, grida, ma alla fine del racconto sarà in piedi, una donna fiera e piena di vita, pronta a regalarci la sua grande e irrefrenabile gioia di vivere.
Dopo la «prima» di Genova, lo spettacolo «Quando Nina Simone ha smesso di cantare» sarà presentato a Lugano il 26 aprile e a Torino dal 30 aprile al 5 maggio, in collaborazione con il Circolo dei Lettori.
Informazioni al pubblico al numero 010-6592220, e sul sito www.archivolto.it.