Via Venti senza più cinema

(...) rassegne e corsi di formazione e approfondimento. Quindi secondo me, la strada da percorrere è proprio quella di un’alleanza fra Sale Cinematografiche (o come preferirei dire «della Comunità») e mondo della cultura e della scuola. Seguendo questa strada, più che non chiudere i cinema riusciremo ad aprire nuovi scenari per lo sviluppo culturale della nostra città. Seguendo invece la strada dei contributi e degli interventi atti a «proteggere» i cinema, si tratterebbe la cultura cinematografica come una specie in via d’estinzione e tutti sanno che questa specie non ha certo un roseo e duraturo futuro.
*Portavoce associazione culturale Il Volano