Villa Altachiara e la maledizione del faraone

È bellissima, a picco sul mare. Un reggia che nessuno, però, vuole. È fallita infatti anche la seconda asta per la vendita di Villa Altachiara di Portofino, il maniero dove nel gennaio del 2001 morì la contessa Francesca Vacca Agusta. Una morte rimasta comunque avvolta nel mistero, con la nobildonna precipitata dalla scogliera, ancora oggi non si sa in quali circostanze. Si chiacchiera che oggi sulla villa da 42 stanze pesi come una «maledizione»: ieri non è pervenuta alcuna offerta per l'acquisto della lussuosa residenza, la cui base d'asta era scesa da 34 a 27 milioni di euro. Adesso toccherà al giudice per le esecuzioni del tribunale di Chiavari stabilire la procedura per la prossima asta, che dovrebbe essere fissata a settembre. Villa Altachiara, che alcuni addetti ai lavori considerano l'abitazione più bella del Mediterraneo, era stata fatta edificare nel 1874 da Lord Carnavon, l'egittologo e collezionista d'arte che nel 1922 profanò il sarcofago di Tutankhamon. Da allora, secondo i più superstiziosi, su questo splendido immobile graverebbe la maledizione del faraone bambino.