Will Smith piace di più nel terzo «Men in Black»

Quando uscì il primo Men in Black, i puristi del fantasy si sentirono un minimo spiazzati. Abituati come erano a titoli rigorosamente fantascientifici, scoprirono in quel momento che si poteva anche abbinare, al loro genere preferito, il tono da commedia senza per questo gridare allo scandalo e con risultati sorprendenti. Da allora, la fanta-commedia si è arricchita di tanti altri film e, in un certo senso, il terzo Men in Black, da pochi giorni nelle sale, rappresenta la summa del cammino fatto fino ad oggi. Certo, non è che un Will Smith lo si trovi tutti i giorni sul mercato e lo si è visto anche nell’ultimo episodio della saga. Perché se è vero che Tommy Lee Jones ha un ruolo più marginale (il suo personaggio di K viene ringiovanito ed affidato ad un convincente Josh Brolin) senza penalizzare il film, non si potrebbe immaginare MiB3 privato, anche solo in parte, della logorroica presenza di Smith (che viaggia nel passato per salvare da morte certa il compagno di avventura). Che è poi il motivo per il quale la gente è andata nelle sale nel fine settimana. La commedia, se fatta bene, può essere tranquillamente applicata anche a generi consolidati come il fantasy. Basta avere i giusti ingredienti.
I più visti dal 25 al 27 maggio 2012
1) Men in Black 3; 2) Dark Shadows; 3) Cosmopolis; 4) American Pie 4; 5) Quella casa nel bosco; 6) The Avengers; 7) Molto forte, incredibilmente vicino; 8) Operazione vacanze; 9) La fredda luce del giorno; 10) Il pescatore di sogni