«Wow!»: dopo il cervello si viaggia negli abissi

Ultimi giorni per visitare la mostra: «Brain - Il mondo in testa», fino al 7 luglio nella nuova «casa della scienza». La mostra accompagna i visitatori in un viaggio all'interno del cervello umano, per toccarne con mano i meccanismi di funzionamento, i processi, le potenzialità e i misteri. Così capita di camminare all'interno di un modello del cervello e vedere la sua attività elettrochimica rappresentata come una tempesta di fulmini; sperimentare come il cervello controlla i riflessi e l'equilibrio; esplorare i meccanismi del sonno, giocando con un videogame che mostra come il sonno «ricarica le batterie» dell'uomo; provare attraverso la realtà virtuale la sindrome dell'arto fantasma. Attraverso allestimenti interattivi, scenografie spettacolari, effetti speciali innovativi, riproduzioni in 3D e simulazioni virtuali, i visitatori potranno imparare in modo diretto e immediato come funziona il cervello, attraverso impulsi elettrici e connessioni chimiche, cosa ha in comune il cervello umano con quello di altre creature, come si sviluppa nel corso della vita, come si sono evoluti e perfezionati nel tempo la conoscenza, lo studio e la ricerca sul funzionamento del cervello, cosa succede se si ammala e quali sono le più diffuse malattie e disfunzioni, come determina percezione, memoria e apprendimento, coscienza, attenzione, sogni.
Dal 20 luglio al 3 novembre «Wow! » proporrà la mostra «Abissi - Missione in fondo al mare», alla scoperta dei misteri degli oceani e delle profondità marine.