Una genovese diventa «modella per un giorno»

Marzia Fossati

Genova è una città conservatrice, è risaputo. Genova è una città che ormai si è rassegnata a convivere con l’eterna paura di esprimere il suo enorme potenziale, preferendo tenerlo celato, quasi come una bella ragazza che, per sfuggire alle malelingue, mortifica il suo corpo sotto abiti oversize nella vana speranza di rendersi invisibile alla spietata invidia della gente. Così sono le donne genovesi: un universo variegato di bellezze «trattenute», dal look sobrio e uniforme, secondo la mentalità-fotocopia per cui quella che «osa», quella che azzarda un’immagine diversa dalla convenzionale, che rifletta la sua personalità anzichè il pacato conformismo della maggioranza rischia di trasformarsi nel bersaglio mobile di critiche provinciali e piccine. Ma Roberta Taramaschi, bionda ventottenne genovese, se n’è infischiata. Ha partecipato al concorso promosso dal settimanale Donna Moderna «Modella per un giorno» e lo ha vinto, portando alla ribalta nazionale la bellezza zeneize di una ragazza della porta accanto. Roberta, agente immobiliare, fidanzata da pochi mesi, da poco ha compiuto il grande passo andando a vivere da sola, è una ragazza come tante insomma, che, come lei stessa afferma, non avrebbe mai trovato il coraggio di cambiare look senza una spinta «esterna». E la spinta è arrivata grazie alla vincita di questo concorso che, regalandole un giorno da Naomi Campbell, l’ha affidata alle sapienti cure di parrucchieri, truccatori, e consulenti d’immagine professionisti che l’hanno trasformata nella stupenda modella che occhieggia questa settimana dalle pagine del patinato settimanale femminile.