La gente contro Area C e Pisapia s’inventa il solito «complotto»

Bene i volantini che festeggiano «Finalmente C siamo, grazie Giuliano» preparati dai Comitati x Milano. Le proteste che lunedì sera hanno infiammato il primo incontro nelle zone su Area C - quello con l’assessore Maran in centro - per il sindaco Pisapia sono invece il solito complotto «neanche degno dell’opposizione». Una platea di gente infuriata contro la stangata al via da lunedì prossimo. Per il sindaco era «una protesta organizzata per boicottare la serata». La replica del Pdl: «Vive nel Paese delle meraviglie, torni tra la gente». La giunta ieri ha discusso per un’ora e mezza del flop, e su come evitare il peggio: dalla scelta della sede (troppo piccola) alla zona 1, la più agguerrita nelle ultime settimane. «Un Nobel all’autolesionismo per gli organizzatori» affonda lo stesso Pd. E si ingranano le prime retromarce. Quella del sindaco, che aveva promesso di essere ai varchi lunedì. Mentre era in corso il tavolo tra sindacati e Atm è circolata persino l’ipotesi di far slittare l’avvio. Il sindaco apre invece a «modifiche intelligenti» (a partire dai residenti della Cerchia) entro i primi due mesi. Il check up a giugno è già anticipato al 17 marzo.